Se Sboarina deve partecipare alla commemorazione dei caduti della Resistenza per poi smentire il gesto mezzora dopo in conferenza stampa accampando agghiaccianti distinguo tra i morti della Resistenza e quelli per Coronavirus, tra la guerra di Liberazione e la guerra al Coronavirus, è meglio che se ne resti a casa e che si levi una volta per tutte la fascia tricolore.
Abbiamo capito che a lui piacerebbe di più festeggiare la data della Marcia su Roma, ma per sua sfortuna in Italia ha vinto la democrazia e la libertà di pensiero e di espressione, la stessa che gli consente di nascondersi pavidamente dietro a laidi distinguo e frasi equivoche.
Se non è in grado di interpretare il ruolo di Sindaco di una città della Repubblica Italiana, Sboarina dovrebbe trarne le logiche conseguenze ed evitare di sottoporre se stesso e il ruolo che ricopre a tali patetiche sceneggiate.
Anche le polemiche dei giorni scorsi sulla presenza dell’Anpi alla commemorazione dei caduti per la Resistenza, evidenziano come Sboarina non abbia ancora capito che tale Festa non appartiene al primo cittadino, ma alla Città di Verona medaglia d’oro della Resistenza.
Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune

