La Giunta veneta, su proposta dell’assessore alla cultura, Cristiano Corazzari, ha approvato uno schema di convenzione tra la Regione del Veneto, l’Archivio di Stato di Firenze, Marco Polo System g.e.i.e. di Venezia, l’Università degli Studi di Padova – Comitato di Ateneo per le Celebrazioni della Grande Guerra, per la coedizione con le Grafiche Antiga di Crocetta del Montello, dell’opera “Cartografia Militare della Prima Guerra Mondiale. Cadore, Altipiani e Piave nelle carte topografiche austriache e italiane dell’Archivio di Stato di Firenze”.
“Questo importante progetto editoriale – spiega l’assessore Corazzari – è stato inizialmente proposto alla Regione dalle Grafiche Antiga da Marco Polo System per valorizzare e diffondere la conoscenza di un fondo cartografico di rilevante interesse, denominato “Miscellanea di mappe militari della Prima Guerra Mondiale”, depositato presso l’Archivio di Stato di Firenze, composto da mappe di origine italiana e austro-ungarica e rimasto finora per gran parte sconosciuto anche agli stessi storici. All’apporto fondamentale dell’Archivio di Stato di Firenze, si è poi aggiunta la collaborazione scientifica all’iniziativa dell’Università di Padova – Comitato di Ateneo per le Celebrazioni della Grande Guerra. Per meglio definire il ruolo di ciascun soggetto che partecipa al progetto, oltre allo schema di convenzione, abbiamo approvato anche la costituzione di un Comitato scientifico, operante a titolo gratuito, a tutela dell’alto profilo qualitativo dell’operazione editoriale, che supervisionerà i contenuti finali dell’opera”.
“Questa – conclude Corazzari – è una delle tante iniziative che abbiamo promosso e sostenuto in occasione della ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale, per commemorare quel drammatico evento che ebbe un forte impatto sulle popolazioni e sul territorio del Veneto. Oltre al giusto dovere del ricordo, progetti come questo hanno anche l’obiettivo di dare un rinnovato impulso all’approfondimento storico e scientifico degli avvenimenti che caratterizzarono l’andamento del conflitto”.

