«Il problema, però, è a monte!», afferma Massimo Mariotti, candidato per Fratelli d’Italia alle elezioni amministrative del prossimo 12 giugno
«Bene l’arresto e l’iter per l’espulsione ma senza un serio controllo a livello nazionale degli sbarchi non si risolverà il problema». Massimo Mariotti, presidente di Ser.i.t. (Servizi per l’igiene del territorio) ed esponente della Destra Sociale veronese in corsa per Fratelli d’Italia alle sempre più vicine elezioni per il consiglio comunale scaligero, commenta così l’arresto di due cittadini extracomunitari colpevoli di disordini all’ospedale di Borgo Roma e resistenza a pubblico ufficiale.
«È l’ennesimo caso di stranieri – rimarca Mariotti – che sono convinti di fare ciò che vogliono venendo in Italia. In evidente stato d’alterazione, dopo aver intimidito i pazienti in attesa di cure urlando con in mano una forbice rubata al pronto soccorso, avrebbero poi iniziato a colpire, nel tentativo di divincolarsi e fuggire, le forze dell’ordine sopraggiunte che li hanno arrestati».
«Il più giovane dei due, oltre alla denuncia per essersi spacciato per minorenne alla richiesta delle sue generalità (forse nella speranza dell’impunità), era già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria».
«È evidente che a questi individui non interessa integrarsi nella nostra società. – insiste il candidato per Fratelli d’Italia – Nonostante la convalida dell’arresto, m’auguro che non vengano rilasciati a piede libero e che la procedura d’espulsione, in quanto irregolari, venga portata a termine al più presto».
«Ancora una volta, però, il problema è a monte. – avverte Mariotti – Senza un serio controllo alle frontiere e lo stop agli sbarchi tali problemi si presenteranno di continuo. Il Governo deve intervenire per fermare l’immigrazione, non possiamo continuare ad essere il “paese dei balocchi” per persone che non hanno voglia d’integrarsi e che pensano di fare ciò che vogliono nella nostra nazione, spesso certi che saranno impuniti per i reati commessi».
