La sezione locale dell’Associazione d’Arma, dedicata a Silvio Quaiato, festeggerà i 50 anni domenica 13 novembre
La sezione di Isola della Scala dell’Associazione Nazionale del Fante festeggia i 50 anni. E lo fa con il 27° raduno interprovinciale della Benemerenza di San Martino, domenica 13 novembre.
Il programma prevede l’ “ammassamento” al Palariso di Isola della Scala alle 8.45. Un’ora più tardi, dopo l’arrivo delle autorità, comincerà la sfilata per il centro con i corpi bandistici di Isola della Scala e Bovolone. Alle 10 è previsto l’alzabandiera al monumento ai Caduti in Piazza Martiri della Libertà. La sfilata riprenderà alle 11.30, dopo la Santa Messa in Abazia. A mezzogiorno, nel vicino teatro Capitan Bovo, verranno consegnate dalle autorità presenti le benemerenze di San Martino, patrono dei fanti. Alle 13 si concluderà il raduno con il pranzo al Palariso che ospita la Fiera del Bollito con la Pearà.
La sezione di Isola della Scala conta ben 185 associati ed è dedicata a Silvio Quaiato, il primo isolano caduto nella Prima Guerra Mondiale, sui monti vicentini, 101 anni fa, il 17 giugno del 1915.
L’associato più anziano è Mario Novarini, di 102 anni. Tra i fanti isolani anche Artidoro Frisoni, caporal maggiore nella seconda guerra mondiale.
“Mantenere viva la nostra associazione d’arma serve a mantenere accesa la memoria – spiega l’attuale presidente, il cavalier Umberto Tampellini -. Ricordare il martirio dei fanti nei due conflitti mondiali è il primo modo per comprendere il dolore che provoca la guerra e quindi per difendere con forza la pace e la Patria”.
“I fanti sono parte della storia d’Italia e della nostra comunità – spiega il sindaco di Isola della Scala, Stefano Canazza -. Cinquant’anni sono un traguardo importante, che va celebrato sia per festeggiare l’associazione, sia per commemorare i nostri concittadini caduti in guerra e quelli che hanno contribuito a fare la Storia del nostro Paese con enormi sacrifici oggi impensabili”.

