Nel corso della serata di giovedì 3 maggio, gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno proceduto all’arresto in flagranza di FEDRIGO Hedi, ventenne originario di Negrar e residente in Borgo Venezia, resosi responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
Erano circa le ore 18.00 presso la Centrale Operativa giungeva una segnalazione di una violenta lite in corso tra due uomini, in pieno centro storico.
Gli agenti delle Volanti, giunti immediatamente in via degli Alpini, luogo dell’aggressione, notavano un giovane accasciato a terra, con una profonda ferita allo zigomo e diverse escoriazioni al volto.
Accanto a lui, una donna identificata come l’ex compagna dell’aggressore riferiva che l’uomo percosso si era interposto tra lei e la furia dell’ex fidanzato, intenzionato, per l’ennesima volta, ad avvicinarla.
Il Fedrigo, in passato già denunciato e condannato per il reato di atti persecutori nei confronti della stessa donna, riusciva ad allontanarsi a bordo di un autobus prima dell’arrivo della Polizia che lo rintracciavain prossimità della sua abitazione.
L’uomo veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di Montorio e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In sede d’udienza il GIP, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confrontila custodia cautelare in carcere.
L’aggredito, P. G. M., trasportato presso l’Ospedale di Borgo Trento, veniva medicato per la ferita all’arcata sopraccigliare sinistra con 12 punti di sutura e poi dimesso lo stesso giorno senza riportare ulteriori conseguenze.

