“Agli esponenti della Lega nord ricordo che tutti gli interventi viabilistici in corso (ad esempio le rotonde su via Forte Tomba, lo svincolo su via Vigasio, la viabilità appena aperta in concomitanza con l’inaugurazione di Bricoman) sono inseriti nella tavola programmatica n 6 del Piano degli Interventi, approvato anche da loro nel 2011. Esclusi, naturalmente, i nuovi interventi aggiuntivi a servizio dell’insediamento Esselunga di fronte alla Fiera, quali la rotonda su viale del Lavoro.
Per rispondere poi puntualmente alle osservazioni dei consiglieri di circoscrizione, ricordo che le richieste di riqualificazione degli annessi rustici in ambito collinare non saranno una sanatoria: gli uffici comunali hanno ammesso solamente edifici legittimi, basandosi sui dati dichiarati dai proponenti. Se qualcuno ha dichiarato il falso, presentando un edificio abusivo, ne subirà le conseguenze, visto che gli uffici comunali hanno avviato una verifica puntuale sulle autodichiarazioni presentate. Quanto ai due fabbricati di grandi dimensioni ammessi, il problema è sempre lo stesso: sono volumi esistenti, dichiarati legittimi, quindi occorre realisticamente prendere atto che ci sono e non possono essere abbattuti. Vogliamo riqualificarli o vogliamo lasciarli così?
Spianà: nel ribadire che l’unica destinazione ammessa è quella sportiva, confermo che è stato concesso un aumento di superficie ad un impianto sportivo, ma parliamo di una Sul di 8.280 mq su un’area complessiva di 118.000 mq di terreno: quindi è stata rimodulata la quantità arrivando all’indice minimo di edificabilità (0,07).
Quanto alla preoccupazione del consigliere della Lega nord in 5^ circoscrizione per le altezze massime previste, 65 e 120 metri, preciso che forma e altezza delle torri non sono oggetto della variante 23, ma sono inserite nel PI del 2011 votato in Consiglio comunale anche dalla Lega nord.
Infine l’8^ circoscrizione, il cui presidente, che si dice contrario a nuovi insediamenti abitativi, dimentica sempre che la Giunta ha restituito (quindi bocciato) il Pua ai Tigli, che prevedeva 15.000 mq di Sul. Salvo poi lamentarsi che non sono arrivate sul territorio le opere compensative legate ai Pua”.

