Il crowdfunding immobiliare suscita un interesse sempre più crescente anche in Italia, e si presenta come una valida opportunità per effettuare degli investimenti nel settore del mattone.
Un fenomeno globale che, nel giro di pochissimi anni, ha raggiunto nel 2018 quota 12 miliardi di euro raccolti. Di cosa si tratta? Di un sistema di finanziamento collettivo che ha come scopo quello di consentire l’acquisizione di alcuni immobili che, in un secondo momento, verranno poi affittati o venduti a seconda dei casi.
L’idea prende sempre più piede anche nel nostro Paese, proprio alla luce del successo che si è registrato in altre parti del mondo.
Oggi sono nati diversi progetti e piattaforme specifiche che hanno sancito il successo del crowdfunding immobiliare anche in Italia. Nello specifico, grazie alla piattaforma Walliance è stato messo in piedi un progetto, Milano NoLo, che ha trasformato una ex area industriale in una zona residenziale. Capitale incassato? Un milione di euro in poche ore. Lo stesso successo lo hanno avuto anche altri progetti simili in altre zone.
Il perché di questi numeri è facilmente intuibile. Il finanziamento collettivo permette di acquisire degli immobili che, successivamente, potranno diventare una fonte di entrata finanziaria. Questi potranno, infatti, essere venduti o affittati, generando un guadagno.
Nel mondo del crowdfunding immobiliare si parla di equity e lending. Nel primo caso, si ha la possibilità di andare a investire nella società che poi va effettivamente a portare avanti l’operazione di acquisizione. Attraverso una piattaforma si diventa soci della società, andando ad acquisirne delle quote, e si partecipa così all’operazione. Quando, invece, si parla di lending, chi decide di investire presta il denaro alla società che, a sua volta, va a effettuare l’operazione di acquisizione immobiliare. Si va ad acquisire, quindi, un titolo di debito.
Tutto questo è molto interessante e, soprattutto, può essere una opportunità che vale la pena approfondire se si è esperti di mercato immobiliare e di acquisizioni di questo tipo. Si potrebbe trattare, infatti, di una nuova idea di business da valutare, così come suggerisce anche Investire24. Nella sua guida su quelli che sono gli spunti da cogliere per avviare un business in questi tempi tecnologici e complessi, questa è uno dei primi.
Il crowdfunding immobiliare, del resto, sembra prendere sempre più piede in Italia e si può iniziare con un investimento iniziale di poche decine di euro.

