Affollato incontro al Bonsignori di Remedello (Bs) per l’incontro: “Scuola, Legalità e Cittadinanza attiva”. Tra gli studenti Guido Papalia e Manlio Milani. Dopo i saluti del Direttore del Bonsignori, Padre Maurizio Buratti, sono intervenuti: la consigliera M. T. Vivaldini, delegata alla Pubblica Istruzione per la Provincia di Brescia, il già Procuratore Generale di Brescia Guido Papalia e Manlio Milani Presidente della Casa della Memoria.
Tra le autorità presenti il Luogotenente Cremonini Compagna dei Carabinieri di Desenzano, il sindaco di Casalmoro(Mn) Perini, il sindaco di Remeddello Cerruti, il sindaco di Pralboino (Bs) Spoti , il sindaco di Gambara e il consigliere Girelli Presidente Commissione Antimafia Regione Lombardia.
Milani ha invitato gli studenti a rifiutare la violenza come strumento di lotta politica. Riferendosi in particolare alla strage di Piazza Loggia, la stessa ricerca della verità sta avvenendo nel perimetro della legalità seguendo l’iter processuale che dura da quarant’anni. Milani ha ricordato che certamente dentro l’apparato dello Stato ci sono state persone che hanno ritardato la ricerca della verità nelle stragi, ma ci sono stati anche molti uomini delle istituzioni che hanno lottato per ottenere giustizia e verità.
Il Procuratore Papalia, invece, ha esortato gli studenti alla più ampia partecipazione per migliorare le leggi che garantiscono la legalità. La legge intesa come valore fondamentale, e il suo rispetto, ci legittima ad avere diritti ma ci impone anche doveri. Ha illustrato, inoltre, il grande impegno dello Stato, rappresentato dalla Magistratura e dalle Forze dell’Ordine, nel diffondere nelle scuole e nella società la cultura della legalità, a contrastare le diverse forme di devianze in particolare la criminalità organizzata. A questo proposito il Procuratore ha rimarcato che la corruzione rimane una grande emergenza in Italia, che la stessa tangentopoli del 1992, dimostrò la piena occupazione del potere politico da parte dei partiti. L’incontro, moderato dal Prof. Resta, si è concluso con le domande degli studenti e con un invito da parte dei relatori all’assemblea a un forte impegno sociale atto a migliorare la società stessa.

