Venezia, 5 dicembre 2018
Oggi e domani in Fiera a Vicenza quasi 900 studenti di 52 scuole e istituti superiori del Veneto sono i protagonisti della due-giorni dedicata a “Move in alternanza”, il progetto di alternanza scuola-lavoro all’estero sostenuto dalla Regione Veneto che porterà i ragazzi di quarta e quinta superiore a sperimentare tirocini lavoratici e apprendimento della lingua in nove diversi paesi. Oggi all’apertura è intervenuta l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro Elena Donazzan.
Per il bando 2018-2019 la Regione ha raddoppiato i posti (e le risorse) a disposizione, allargando la ‘rosa’ degli istituti partecipanti e quella dei paesi (e delle aziende) ospitanti: Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna Polonia, Moldavia, Malta e anche Cina.
“La nostra Regione crede nell’alternanza scuola-lavoro da sempre – ha detto l’assessore Donazzan – e da qualche anno la facciamo anche all’estero, investendo 4,5 milioni di euro (1,5 con il bando 2016 e 3 con il bando 2018-2019), a valere sui fondi comunitari Fse 2014-20, per sostenere tirocini all’estero, nonché per attività innovative e servizi volti ad implementare il sistema di alternanza scuola-lavoro in Veneto”.
“A questi 900 studenti di oltre cinquanta scuole e istituti superiori del Veneto – ha aggiunto – viene data l’opportunità con “Move in alternanza” di aumentare le proprie competenze personali, tra cui le relazioni e la capacità di gestione e la lingua straniera: vogliamo tornino più forti in Veneto per loro stessi e per le imprese venete che sono molto internazionalizzate.”
Nel corso dell’evento il motivatore Sebastiano Zanolli ha organizzato un’intervista a due tra uno studente in partenza per un progetto di alternanza scuola-lavoro all’estero e uno da poco tornato: “è esperienza che cambia la vita, sia sotto l’aspetto formativo che umano” è stato il messaggio raccolto.

