Cari Lettori,
Oggi ci rivediamo con lo speciale all’interno della rubrica perché continuiamo a intervistare le giovani promesse della politica universitaria.
Ci troviamo nella Commissione Paritetica di Ingegneria e siamo con Andrea Milano.
Andrea studia a Bergamo presso il corso di Ingegneria Meccanica.
È Rappresentante per la Paritetica di Ingegneria e per il Consiglio di Corso di Ingegneria.
Recentemente è stato eletto Vice Presidente della lista universitaria Virtus Universitaria Bergamo.
Quando e perché hai deciso di impegnarti nella rappresentanza studentesca?
“Ho preso questa decisione dopo il primo anno di università. Volevo che ci fosse più contatto e presenza tra gli studenti e la governance e due miei amici che erano già coinvolti mi hanno dato questa grande opportunità.”
Cosa significa per te rappresentare gli studenti all’interno della Commissione Paritetica di Ingegneria?
“Per me è semplicemente un onore poter dare voce agli studenti e alle loro problematiche all’interno della paritetica, e rendere così la vita universitaria migliore giorno dopo giorno.”
In che modo cerchi di fare da ponte tra studenti e docenti?
“Beh sicuramente la presenza di aule studio ben attrezzate e spaziose è tra le esigenze principali. Oltre ad avere dei parcheggi che si possano definire tali vista la situazione del famoso parcheggio vicino all’edificio C. Ma sono entrambe cose su cui stiamo lavorando a livello di consulta studentesca.
Quando un gruppo di studenti ha una problematica può contattarmi via mail a a.milano2@studenti.unibg.it o semplicemente incontrarmi in Università per parlarne e capire come affrontare la situazione nel migliore dei modi. Poi quello che ne esce fuori viene riportato, da me, all’organo competente.”
C’è un risultato o un’iniziativa di cui vai particolarmente fiero da quando ricopri questo incarico?
“Assolutamente si. Il primo che mi viene in mente è la sistemazione del parcheggio sterrato presso l’edificio C a Dalmine, a cui sto lavorando tuttora per ottenerlo asfaltato nei prossimi anni. E poi anche una gestione più chiara e trasparente dei materiali online presenti sul sito dell’Università per gli studenti.”
Quanto è importante, secondo te, che i giovani si avvicinino alla politica universitaria?
“È estremamente importante perché possano capire che non sono da soli nelle eventuali problematiche che possono riscontrare nella vita universitaria. E per di più perché può essere un trampolino di lancio per eventuali studenti che vogliono impegnarsi anche loro a tempo pieno nella rappresentanza studentesca.”
Guardando al futuro, quali obiettivi ti piacerebbe raggiungere per migliorare il percorso degli studenti di Ingegneria?
“Sicuramente (oltre al parcheggio in edificio C) aule studio più attrezzate e una rete Wifi universitaria migliore di quella attuale per gli studenti che sia sicura e veloce. E sicuramente una rivisitazione dell’attuale segreteria studentesca.”
Che consiglio daresti a uno studente che vorrebbe candidarsi come rappresentante degli studenti e perché, secondo te, dovrebbe farlo?
“Consiglierei di farsi conoscere il più possibile e di avere iniziative chiare e sentite dagli studenti.
Rappresentare e farlo bene è un dovere, e di persone che lo fanno perché ci credono ce ne sono sempre meno, quindi c’è bisogno di gente che abbia voglia di mettersi in gioco e lavorare.”
Ringrazio per la disponibilità Andrea Milano, e vi do appuntamento con il prossimo ospite.
Cordialmente, il Vostro Colonnello

