La tecnologia è ormai parte integrante di ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Oggi davanti a uno schermo paghiamo le bollette, prenotiamo le vacanze, facciamo shopping, ci divertiamo e guardiamo le nostre serie preferite. E le innovazioni si susseguono a ritmo incalzante, rendendo le varie attività sempre più comode e “smart”. Per questo motivo oggi analizzeremo i trend tecnologici più promettenti che potrebbero arrivare nell’anno appena iniziato e che sono destinati a cambiare ancora una volta le nostre abitudini.
Smartphone, smart Tv, smart home sono termini che abbiamo imparato a conoscere nell’ultimo periodo. Il concetto di “smart”, però, potrebbe assumere un nuovo significato in questi mesi. L’intelligenza artificiale sposterà verso l’alto l’asticella delle prestazioni e sono in arrivo le auto “intelligenti” con riconoscimento facciale per riconoscere le abitudini di guida. Oppure i gabinetti smart in grado di diagnosticare eventuali problemi a livello di intestino. Le nostre case saranno sempre più automatizzate e a misura d’uomo.
Dopo annunci, passi in avanti e qualche passo indietro, il 2022 potrebbe essere davvero l’anno dell’arrivo della realtà virtuale nelle case di tutti. Una rivoluzione, quella della realtà virtuale, che dovrebbe investire anche i casino online in Italia, compresi quelli che già puntano sul live gaming e sulle suite in VR. Si va dunque verso un’immersività delle esperienze di gioco e non solo.
I nuovi visori sempre più economici e performanti faranno da traino al processo di virtualizzazione già iniziato nel 2021. Il metaverso potrebbe davvero diventare realtà e molto probabilmente il lavoro, il gioco e la socializzazione si sposteranno all’interno di questi nuovi “mondi paralleli”.
A cambiare definitivamente le carte in tavola sarà la diffusione capillare del 5G in moltissimi Paesi del Mondo. Le nuove connessioni permetteranno uno scambio di dati di velocità e portata mai visti prima influendo su moltissimi campi. Sul versante del gaming permetteranno agli sviluppatori di creare titoli sempre più avanzati e performanti mentre i giocatori avranno la possibilità di conoscere finalmente le enormi potenzialità del live gaming.
In campo medico le reti 5G potrebbero aumentare a dismisura le possibilità di effettuare diagnosi ed interventi da remoto in tempo reale. E questi sono soltanto due esempi di possibile applicazione di una tecnologia che è davvero destinata a cambiare tutto.
Sempre sul fronte della salute sono attese grandi novità per quanto riguarda la cura della persona e i dispositivi definiti “indossabili”. Durante la recente edizione del CES, la fiera riferimento mondiale per capire come si sta muovendo la tecnologia, sono stati presentati device come orologi e anelli in grado di monitorare la frequenza cardiaca, la saturazione dell’ossigeno e la temperatura dell’organismo. Oppure body scan che analizzano la composizione delle varie parti del corpo, i rischi cardiovascolari e molto altro.
In ambito automobilistico, oltre alle auto smart di cui abbiamo già parlato, la parola d’ordine sarà soltanto una: mobilità elettrica. Le grandi case hanno annunciato l’arrivo di nuovi modelli full electric e importanti piani di investimento per rendere le vetture ancora più eco-sostenibili. Una svolta epocale che potrebbe investire anche i veicoli da lavoro come camion e trattori, a oggi i più inquinanti a livello globale.
Nel 2022 verrà affrontato anche uno dei temi più sentiti in assoluto, sia a livello macro che micro: quello della sicurezza informatica. Gli attacchi degli hacker negli ultimi anni hanno colpito colossi dell’industria, istituzioni e singoli cittadini. Una situazione non certo ottimale per aumentare la fiducia in tecnologie come l’intelligenza artificiale. Per questo motivo è sempre più sentita l’esigenza di creare un quadro normativo chiaro e riconoscibile come ha più volte sottolineato anche la stessa Unione Europea.
In più la pervasività della tecnologia pone al centro del dibattito un’altra questione. Quella della privacy degli individui. Meccanismi come il tracciamento dei dati e il riconoscimento facciale rischiano di essere armi a doppio taglio sia per le istituzioni che per le aziende informatiche. Servono leggi valide per tutti e che mettano al riparo le informazioni sensibili. Probabile che arrivino proprio quest’anno.

