PER I PROGRAMMI ALL’ESTERO DI INTERCULTURA
Intercultura mette a disposizione oltre 1700 borse di studio totali e parziali
Tra le centinaia di borse disponibili, oltre alle 1500 INPS, anche quelle offerte da Fondazione Cariverona, Banco Popolare di Verona BPM e ATV
Verona, 7 novembre 2018 – Negli ultimi anni frequentare un anno scolastico all’estero (o anche un periodo più breve) durante le scuole superiori è diventata una pratica diffusa: nel 2016 erano 7.400 gli studenti stimati all’estero per almeno per 3 mesi (fonte:wwwscuoleinternazionali.org), con un incremento del +111% in 7 anni. I motivi? Diventare cittadini del mondo, costruire un pacchetto di conoscenze e competenze da spendere in un mercato del lavoro sempre più globalizzato, innalzare le proprie soft skill di tipo relazionale, comunicativo e organizzativo. Sono queste le esigenze sempre più pressanti degli studenti di oggi, a cui Intercultura offre una risposta concreta, attraverso i suoi programmi scolastici all’estero in 65 Paesi di tutto il mondo.
Anche a Verona studenti, genitori e scuole sono sempre più interessati alle opportunità di esperienze internazionali. Attualmente della provincia di Verona sono all’estero 45 adolescenti in 28 Paesi. 15 Negli USA, 4 in Costa Rica, 4 in Brasile, 2 in Cina, 2 in Thailandia solo per citarne alcuni, e altre 23 destinazioni diverse.
Come si partecipa a queste esperienze? Iscrivendosi sul sito di Intercultura entro il 10 novembre, eventualmente contattando per avere più informazioni il responsabile locale Francesco Solinas al numero 3408890441.
Sono 2 le Borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Cariverona per programmi scolastici annuali all’estero, riservate a studenti meritevoli, iscritti in una scuola secondaria di II grado e residenti nella provincia di Verona, con reddito familiare fino a 65.000€ (per info: www.intercultura.it/fondazione-cariverona/ ), vi è inoltre 1 contributo per una Borsa di studio per un programma scolastico annuale messo a disposizione da Banco BPM-Banca Popolare di Verona per studenti meritevoli, poco abbienti, residenti ed iscritti in una scuola di II grado nel territorio della provincia di Verona (per info: www.intercultura.it/banco-bpm-banca-popolare-verona/ ) ed 1 messo a disposizione da ATV, Azienda Trasporti Verona .
Per maggiori informazioni sull’Associazione e sulle modalità di richiesta delle borse di studio è possibile contattare il Responsabile dei soggiorni di studio all’estero del Centro locale di Intercultura, Francesco Solinas, al numero 340 8890441
Ad aver vissuto da giovani un’esperienza all’estero con un programma di Intercultura e ad aver lì maturato
le competenze che li hanno aiutati ad emergere sono numerose altre eminenti figure dell’eccellenza
italiana. Primi tra tutti i due astronauti del team ESA Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano. Ma anche:
Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Franco Bernabè ed
Enrico Cucchiani, cavalieri del lavoro e dirigenti d’azienda, Luca Barilla, Vice Presidente Barilla SpA,
Giovanni Gorno Tempini Presidente di Fondazione Fiera Milano, Roberto Toscano, già ambasciatore a
Teheran e a New Delhi, Carlo Secchi, Docente, già Rettore dell’Università Bocconi, Maria Concetta Mattei,
giornalista TG2 e Oliviero Bergamini corrispondente RAI a New York, Gustavo Bracco, Direttore Risorse
Umane e Organizzazione, Pirelli, Gianfilippo Cuneo, Consulente di management, Marco Balich, ideatore di
numerose cerimonie olimpiche e ora dello spettacolo “La Cappella Sistina”, Marco Frigatti Vicepresidente
Guinness World Records e lo scrittore Antonio Scurati.
La formazione internazionale delle nuove generazioni è volta a sviluppare quelle competenze globali e
interculturali che lo stesso Consiglio d’Europa e le rilevazioni PISA dell’OCSE ormai ritengono necessari per
la formazione di un giovane. Una ricerca della Fondazione Intercultura (www.scuoleinternazionali.org) svolta
su 500 docenti universitari ha mostrato, ad esempio come i nostri studenti dimostrino essere non ancora
pronti per il mondo universitario e lavorativo: i nostri neodiplomati appaiono impreparati (la loro
preparazione prende un misero 5,5 in pagella), soprattutto perché sono fortemente in difficoltà nel parlare
una lingua straniera e nel problem solving.
Quali sono invece le caratteristiche dello studente “brillante”? Secondo la ricerca dev’esserci un giusto
mix tra tratti caratteriali, competenze trasversali e una adeguata preparazione scolastica. Se, allo stato
attuale -secondo i docenti universitari – gli studenti brillanti sono uno su quattro tra i neodiplomati, il
numero potrebbe migliorare se solo le scuole investissero nelle competenze trasversali, creando un
ambiente didattico che promuova la voglia di approfondire e la curiosità (29%), accompagnate da un
atteggiamento di impegno e sacrificio (26%), la capacità di ragionamento e di elaborazione critica (30%),
l’autonomia (23%), una buona preparazione scolastica (13%) e la conoscenza delle lingue straniere (7%).
In quest’ottica un’esperienza internazionale sembra essere in grado di contribuire in maniera determinante
all’acquisizione delle competenze fondamentali per il successo degli studenti.
COME SI PARTECIPA : IL CONCORSO DI INTERCULTURA IN TRE PUNTI
✓ I TEMPI DEL CONCORSO: accedendo al sito www.intercultura.it, è
possibile iscriversi fino al 10 novembre 2018 al nuovo bando di
concorso 2019-20 per trascorrere un intero anno scolastico, un
semestre, un trimestre, un bimestre o 4 settimane estive in uno dei 65
Paesi di tutto il mondo dove la Onlus promuove i suoi programmi. Più
di 2.200 i posti disponibili e 1.500 le borse di studio, tra quelle
sponsorizzate e quelle messe a disposizione da Intercultura. Il bando è
rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori nati tra il 1 luglio 2001
e il 31 agosto 2004.
✓ LE BORSE DI STUDIO A DISPOSIZIONE Le 1.500 borse di studio parziali
o totali, di cui circa la metà provengono dall’apposito fondo di
Intercultura, consentono la partecipazione ai programmi da parte degli
studenti più meritevoli e bisognosi di sostegno economico (si va dalle
borse totali che coprono il 100% della quota di partecipazione, a quelle parziali che coprono una
percentuale variabile tra il 20% e l’80% della stessa). Le altre centinaia, tra borse di studio totali e
contributi sponsorizzati, saranno messe a disposizione grazie alla collaborazione tra la Fondazione
Intercultura e diverse aziende, banche, fondazioni ed enti locali. L’elenco verrà continuamente
aggiornato sul sito alla pagina http://www.intercultura.it/borse-di-studio-offerte-da-sponsor
✓ Il RICONOSCIMENTO DEL PERIODO TRASCORSO ALL’ESTERO E L’ALTERNANZA SCUOLA E LAVORO: per
gli studenti che frequentano all’estero l’intero anno scolastico, la normativa scolastica italiana
riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva senza ripetere l’anno. Il Ministero
dell’Istruzione ha chiarito (nota 843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono “parte integrante
dei percorsi di formazione e di istruzione” e che sono “valide per la riammissione nell’istituto di
provenienza”. (www.intercultura.it/normativa).
Inoltre, le esperienze di studio all’estero sono equiparate ai progetti di
Alternanza Scuola Lavoro: per riconoscerle contano le competenze
acquisite e il parere del Consiglio di Classe. Il 28 marzo 2017 il Ministero
dell’Istruzione, Università e Ricerca ha pubblicato la Nota MIUR prot. 3355
con alcuni importanti chiarimenti sull’Alternanza Scuola Lavoro. In
particolare, al punto 7 il MIUR si esprime sull’Alternanza Scuola Lavoro per
“gli studenti che partecipano a esperienze di studio o formazione
all’estero”. (http://www.intercultura.it/studenti/faq/).
La novità che va ad aggiungersi quest’anno alla proposta di Intercultura è
che, al fine di fornire alla scuola gli elementi per valutare l’intero percorso
seguito dallo studente, l’associazione fornirà al termine di ogni fase del
programma la certificazione delle competenze acquisite
(https://www.intercultura.it/studenti/fasi-del-programma/) calcolate in:
30 ore per aver partecipato alle selezioni; 40 ore per la formazione
prepartenza che i volontari forniscono a tutti i vincitori del concorso di Intercultura; fino a 80 ore per il
soggiorno all’estero e fino a 15 ore per la formazione al rientro.
I programmi di Intercultura consentono di beneficiare delle borse di studio
offerte dal programma ITACA di INPS per l’anno scolastico 2019/2020
E’ inoltre possibile iscriversi del bando di concorso del programma ITACA 2019 di INPS per l’anno
scolastico 2019/2020. Si tratta di 1.500 borse di studio per la partecipazione a programmi scolastici
all’estero annuali, semestrali e trimestrali riservate a figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica
amministrazione. I programmi di Intercultura sono conformi ai requisiti del bando del programma ITACA di
INPS e negli ultimi anni circa 450 vincitori di queste borse di studio hanno potuto finanziare in
questo modo la partecipazione ai programmi di Intercultura.
Intercultura garantisce tutti i servizi previsti dal bando (che non è in esclusiva per Intercultura) e offre in
aggiunta il percorso di formazione prima, durante e dopo il soggiorno all’estero, l’assistenza prima,
durante e dopo il soggiorno all’estero e la certificazione delle competenze acquisite dagli studenti
nell’intero percorso (per info www.intercultura.it/itaca).
L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it) L’Associazione Intercultura (fondata nel 1955) è un ente morale
riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di
utilità sociale, ed è iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che
hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 157 città
italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo
all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri
dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il
Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per l’attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli.
L’Associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali: ogni anno più di 2.200 studenti delle scuole superiori italiane
trascorrono un periodo di studio all’estero e vengono accolti nel nostro Paese quasi 1.000 ragazzi da tutto il mondo che scelgono di
arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari,
conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi
culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a
collaborare in modo costruttivo.
Per informazioni:
INTERCULTURA-
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