Venezia, 6 febbraio 2025
“Con oggi si compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di questa grande infrastruttura ferroviaria che andrà a quadruplicare la linea esistente completando il collegamento veloce che va da Torino a Venezia così da interconnettere il Veneto al resto dell’Europa. Con la conclusione delle attività di scavo per la costruzione della galleria artificiale di San Martino Buon Albergo, viene raggiunto, infatti, il 60% dello stato di avanzamento delle opere del primo lotto funzionale del nuovo tracciato ferroviario Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Bivio Vicenza, parte della linea Verona-Padova, nell’ambito dell’asse Milano-Venezia. La nuova tratta correrà per 44, 2 chilometri (su 76,5 complessivi) da Verona a Vicenza, attraversando otto Comuni in provincia di Verona (Verona, San Martino Buon Albergo, Zevio, Caldiero, Belfiore, S. Bonifacio, Arcole e Monteforte d’Alpone) e cinque in provincia di Vicenza (Lonigo, Montebello Vicentino, Brendola, Montecchio Maggiore e Altavilla Vicentina). Il mio grazie va a Rfi, a Iricav Due, ai Comuni coinvolti dal progetto e a tutte le maestranze per il prezioso lavoro svolto che attualmente vede coinvolte 450 imprese e 4 mila persone impiegate nella costruzione della linea. L’auspicio, ora, è che sia definita la progettazione del tratto da Vicenza a Padova così da permettere al Ministero di stanziare le risorse per finanziare l’opera. Abbiamo bisogno di quest’opera per rendere sempre più moderno ed efficiente il Veneto”.
Lo ha detto la Vicepresidente della Regione del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, oggi a San Martino Buon Albergo (Vr) in occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria artificiale Linea AV/AC Verona – Padova, 1^ Lotto Funzionale. Erano presenti il Sindaco di San Martino Buon Albergo, Giulio Furlani, il Responsabile Direzione Investimenti progetti AV/AC di Rete Ferroviaria Italiana, Luigi De Amicis, IL Presidente del Consorzio Iricav Due, Marco Rettighieri. Il collegamento ferroviario AV/AC Verona-Bivio Vicenza, parte della linea AV/AC Verona-Padova, è tra le opere strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Vincenzo Macello.
“La nuova galleria – ha aggiunto la Vicepresidente De Berti – consentirà alla ferrovia di sottopassare l’abitato e l’autostrada, e, risalendo al piano campagna, di continuare il viaggio fino al nodo di scambio nei pressi di Vicenza. Da qui partirà il tracciato del secondo lotto funzionale, l’attraversamento del capoluogo berico, per 6,2 chilometri, i cui lavori sono in fase di avvio, mentre il terzo lotto funzionale, in fase di progettazione, coprirà la tratta Vicenza-Padova, per 26,1 chilometri. Una volta ultimata, l’opera renderà più veloce gli spostamenti di merci e persone tra le città di Verona, Vicenza e Padova e lungo tutto l’asse ferroviario Torino-Milano-Venezia, andando a potenziare il Corridoio Mediterraneo, per un collegamento tra i porti del sud della Penisola iberica all’Europa orientale, passando per il sud della Francia, l’Italia Settentrionale e la Slovenia”.

