Pomeriggio e serata da incorniciare, lo scorso 31 maggio, per l’evento “Ascoltare, ricercare: l’alba del comprendere” (letture, musica, convivialità), tenutosi nel distinto Salone d’onore del Circolo Unificato dell’Esercito a Castelvecchio.









Momento d’ampio respiro esecutivo, patriottico (non a caso è iniziato con “Il canto degli italiani” od “Inno di Mameli”, “Fratelli d’Italia”, “Canto nazionale”, “Inno d’Italia”) ed educativo, in concomitanza col 55° anniversario d’istituzione dell’Associazione nazionale “Nastro Verde” (decorati di Medaglia d’oro mauriziana), con la sezione scaligera coinvolta (dalla sede presso la presidenza sezionale di Verona, appartenente alla Regione Veneto occidentale e Trentino-Alto Adige, dell’Associazione nazionale carristi, in stradone Porta Palio 47f).
Si sono esibiti, davanti ad un folto e partecipe pubblico, il Coro ed il Gruppo “Musica d’insieme” del Liceo di Scienze umane, Economico sociale, Musicale, Made in Italy “Carlo Montanari” (https://www.liceomontanari.edu.it/), in vicolo Stimate 4 a Verona, diretto dalla prof.ssa Maria Martinati (coro e clarinetto seguiti dal prof. Gabriele Galvani) e con Tommaso Gaspari al pianoforte.






Dopo l’apertura da parte del col. Carmelo Napoleone Puglisi (presidente della sezione di Verona dell’Associazione nazionale carristi) la sua consorte, prof.ssa Raffaella Massarelli, dinamica organizzatrice ed anima dell’appuntamento, ha presentato e chiarito le esecuzioni dei giovani, spaziate da alcuni interventi.
Sul palco, quindi, si sono succeduti il ten. gen. isp. Antonio Scipione (ad illustrare trascorsi e finalità del “Nastro Verde”), il dott. Gianmaria Fulco (presidente del Circolo “Pirandello” che ha collaborato all’avvenimento), il prof. Matteo Sansone (dirigente scolastico del Liceo “Montanari”, a ripercorrerne le vicende), il prof. Carlo Bortolozzo (docente di Lettere sempre al ”Montanari”, a commemorare il prof. Calogero Carità, ex dirigente scolastico del suo liceo, ex presidente del Circolo “Pirandello”, appassionato storico ed apprezzato ricercatore, scomparso nella natale Licata l’11 agosto 2023).



Il sempre attivo e gaudente gen. di Corpo d’armata Giuseppe Pachera, presidente onorario dell’Associazione nazionale carristi d’Italia nonché presidente della Regione Veneto occidentale e Trentino-Alto Adige della stessa, classe 1922 (quindi, dall’alto dei suoi 102 anni d’età), ha simpaticamente omaggiato con fiori la prof.ssa Maria Martinati, il pianista Tommaso Gaspari, Giancarlo Fincato (figlio di Giovanni – Enego, Vicenza, 3 ottobre 1891 – , ufficiale del Regio esercito che, dopo l’8 settembre 1943, si rifiutò d’aderire alla Repubblica sociale italiana, entrò nella Resistenza, venne infine arrestato, morì il 6 ottobre 1944 sotto atroci torture della Guardia nazionale repubblicana ed il suo corpo, gettato nel fiume Adige, non venne mai ritrovato, medaglia d’oro al Valor Militare “alla memoria”), la prof.ssa Raffaella Massarelli (già curatrice nel 2022 della biografia-intervista “Testimone di storia nella storia”, documentata retrospettiva tra fatti pubblici e memorie personali del gen. Pachera al giro di boa dei suoi cent’anni, festeggiati il 6 agosto 2022).







L’effervescente ufficiale superiore ha poi donato un crest della sezione di Verona dell’Associazione carristi al ten. col. Luca Passante, direttore del Circolo Unificato dell’Esercito.


Dopo il “rompete le righe” e la cena con varie personalità presenti, tra cui la scrittrice Annalisa Santi di Colognola ai Colli (sue ultime opere sono “Kennedy e le vite sospese” e, in prossima uscita, “Nei giorni di Sissi”), il Salone d’onore s’è trasformato in un’affascinante “capsula del tempo” portando i presenti alla metà del Diciannovesimo secolo, quando nelle corti d’Europa si ballavano eleganti coreografie su musiche di operette e sinfonie di vari autori dell’epoca.
Coppie di eccelsi appassionati appartenenti al gruppo Serenissime Danze ‘800 (della specifica scuola in corso Milano 31, presso l’Accademia di danza 77bis Dance), in raffinati e rigorosi abiti del tempo (uniformi da ufficiali comprese), hanno dato prova della loro maestria.
Un seducente tuffo nel passato, tra rievocate atmosfere rétro asburgico-sabaude…
Servizio, foto e video di
Claudio Beccalossi

