Si è tenuto oggi, mercoledì 16 settembre nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, un aggiornamento sull’iter in corso per la realizzazione della nuova Tangenziale Sud di Villafranca di Verona.
Sono intervenuti il presidente della Provincia, Flavio Pasini, il sindaco di Villafranca Roberto Luca Dall’Oca, l’assessore ai Lavori pubblici di Villafranca Francesco Arduini, il dirigente provinciale del settore Pianificazione Urbanistica e Viabilità, Carlo Poli e il dirigente dell’area tecnica del Comune di Villafranca, Matteo Faustini. Erano inoltre presenti i progettisti Piergiorgio Castelar e Marco Bazzanella.
Il Comune ha approvato, nei giorni scorsi, i progetti esecutivi del tratto A+B e del tratto C della futura arteria stradale. Lo stanziamento complessivo ammonta a 25 milioni di euro, di cui 12,45 circa a carico del Comune e 12,55 messi a disposizione dalla Provincia.
Il tratto A+B, di circa 1,8 chilometri, contempla il collegamento tra la Sp 24 e via Fantoni/la Levà. Dopo l’espletamento della futura gara, l’avvio del cantiere è previsto all’inizio del prossimo anno e la durata dei lavori è stimata in circa 19 mesi.
L’affidamento dei lavori per il tratto C, circa un chilometro di strada per chiudere il collegamento della nuova tangenziale con la Sr 62 della Cisa, è invece previsto a partire dal mese di ottobre del prossimo anno e i relativi cantieri richiederanno circa 15 mesi.
L’intero intervento, unito al secondo tratto della Variante alla Sr 62 della Cisa, consentirà di creare una circonvallazione del centro abitato di Villafranca di Verona.
La Tangenziale Sud sarà una strada extraurbana secondaria di categoria C1, con una corsia per senso di marcia e una larghezza complessiva di 10,5 metri. Particolare attenzione, in fase progettuale, è stata riservata agli attraversamenti e alla mobilità ciclopedonale.
Il tracciato attraverserà il fiume Tione dei Monti con un nuovo ponte stradale e una passerella ciclopedonale dedicata al collegamento della viabilità presente sulle due sponde del fiume. Sono inoltre previsti due sottopassi ciclabili per dare continuità ai percorsi esistenti (uno per la ciclabile di via Porta e un secondo per il collegamento di via Volpare al centro abitato del capoluogo), opere di sicurezza, barriere antirumore, segnaletica e illuminazione delle rotatorie.
I dettagli operativi, tecnici e i parametri definitivi saranno ufficializzati con la pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori.

