Verona, 7 maggio 2026
Filippo Sussi, produttore di Nogarole Rocca, è il nuovo presidente del Consorzio di tutela della Igp riso Nano Vialone veronese, che comprende un ampio territorio della pianura veronese in cui rientrano 23 Comuni. Sarà affiancato dall’imprenditore agricolo Renato Leoni, proprietario del ristorante La Pila dell’Abate. E presidente uscente che ha guidato il consorzio negli ultimi nove anni.
Titolare dell’azienda agricola Le Colombare, che produce le varietà di riso Vialone Nano e Carnaroli, Sussi è presidente regionale dei risicoltori di Confagricoltura, dove in passato ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di leader provinciale dei Giovani. Il nuovo incarico giunge in un momento molto delicato per il settore, segnato da un forte calo delle quotazioni: i prezzi attuali risultano oltre la metà rispetto allo scorso anno.
“Ringraziamo i membri uscenti per l’impegno e il lavoro svolto, impegnandoci a proseguire con dedizione le attività di tutela e valorizzazione del prodotto – dichiara Sussi -. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità. Il Nano Vialone veronese non è solo un riso: è stato il primo riso in Europa a fregiarsi della Igp. La nostra sfida oggi è onorare questa primogenitura, portando la nostra eccellenza a confrontarsi con scenari di mercato sempre più internazionali e dinamici. Vogliamo che il consumatore, italiano ed estero, capisca perché il nostro riso è il re dei risotti: per la sua capacità unica di assorbire i condimenti, mantenendo la tenuta alla cottura. Il consorzio sarà al fianco dei produttori e delle riserie per promuovere questa unicità in ogni sede”.
Il Consorzio di tutela della Igp riso Nano Vialone veronese raggruppa aziende impegnate nel rispetto di un disciplinare di produzione approvato e registrato dalla Comunità Europea. Il riso viene coltivato in un territorio dove abbondano acque di risorgive e fontanili, vitali per le risaie, che dalla loro purezza traggono le preziose qualità del prodotto. In condizioni climatiche favorevoli le spighe raggiungono una maturazione perfetta alla fine di settembre. La scelta del giusto momento della raccolta è importante in regime di produzione Igp: il disciplinare di produzione prevede una tolleranza minima di imperfezioni, solo il 3% del prodotto totale al consumo. Ogni granello deve essere perfetto, sano e maturo.
Il 55% del riso europeo è coltivato in Italia su una superficie di 226 mila ettari, di cui 3.350 in Veneto, dove Verona primeggia con 2.560 ettari. I Comuni compresi nel territorio del Consorzio di tutela della Igp riso Nano Vialone veronese sono Bovolone, Buttapietra, Casaleone, Cerea, Concamarise, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Isola Rizza, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Oppeano, Palù, Povegliano Veronese, Ronco All’Adige, Roverchiara, Salizzole, Sanguinetto, San Pietro di Morubio, Sorgà, Trevenzuolo, Vigasio, Zevio.

