Venezia, 2 settembre 2026
Star e grandi ospiti sul tappeto rosso, fan assiepati lungo le transenne e, in Sala Grande, la cerimonia inaugurale dell’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il Lido, come accade dal 1932, è tornato protagonista del cinema mondiale.
Ad accogliere gli ospiti sul red carpet il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e il direttore della Mostra Alberto Barbera. Ma ad accogliere George Clooney, una delle star più amate di Hollywood e ormai di casa a Venezia, acclamato a gran voce dal pubblico, c’era il sindaco della città Simone Venturini. Nella platea della Sala Grande il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e la sottosegretaria al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni.
Ad aprire la cerimonia dell’edizione 2026 è stata la musica del cantautore e attore italiano Tutti Fenomeni. “Conduttori per una notte” la regista Greta Scarano e l’attore Nicolas Maupas, che hanno accolto sul palco George Clooney, Leone d’oro alla carriera di questa edizione della Mostra, con la laudatio affidata all’attrice statunitense premio Oscar Laura Dern.
“Con l’apertura della Mostra del cinema Venezia si conferma al centro dell’attenzione internazionale, luogo nel quale il mondo si incontra, si racconta e, attraverso il cinema, prova anche a interrogarsi su se stesso – le parole del sindaco Venturini – Il grande schermo è certamente una straordinaria macchina dei sogni, capace di regalarci emozioni, storie e immagini che resteranno nella memoria, ma il grande cinema è sempre stato anche un termometro dei tempi che viviamo: ne coglie le inquietudini, i cambiamenti, i conflitti, le speranze e riesce spesso ad anticipare domande che riguardano tutti noi. È questa capacità di tenere insieme immaginazione e realtà a rendere la Mostra un appuntamento unico e a confermare, edizione dopo edizione, il ruolo di Venezia come uno dei grandi punti di riferimento della cultura internazionale – continua Venturini – L’83^ edizione rinnova questa vocazione e rafforza anche il legame con la città, portando una parte importante della sua proposta cinematografica oltre il Lido e avvicinandola sempre di più ai cittadini. Complimenti a tutta la Biennale di Venezia, al presidente Buttafuoco e a tutti coloro che hanno lavorato con passione per arrivare a questo momento. Da Venezia, ancora una volta, il cinema parla al mondo”.
Poi le luci si sono spente per la proiezione di “Ink” di Danny Boyle, interpretato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Fo.
Importante il servizio di sicurezza, coordinato nella sala interforze allestita anche quest’anno al Comando della Polizia Locale al Tronchetto. Per tutta la durata della manifestazione al Lido, in collaborazione con le altre Forze dell’ordine, saranno impegnati su due turni una ventina di operatori della Polizia Locale per i controlli ai varchi d’accesso e due imbarcazioni del Servizio Sicurezza della Navigazione.
I riflettori dell’83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica resteranno accesi sul Lido di Venezia fino a sabato 12 settembre.

