Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato di Verona ha arrestato, in due distinti interventi effettuati nella giornata di ieri, un 48enne rumeno per resistenza a Pubblico Ufficiale e un 30enne marocchino per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il primo intervento è scattato intorno alle ore 20:55, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura da parte di un residente, il quale riferiva che due uomini, entrambi di origine est europee, dopo aver suonato al campanello della propria abitazione, si erano dati alla fuga.
Giunti rapidamente sul posto, gli operatori delle Volanti hanno individuato, all’interno del parcheggio di Corso Milano, due soggetti corrispondenti alle descrizioni fornite, intenti ad osservare gli appartamenti. Alla vista degli agenti, i due si sono immediatamente dati alla fuga, nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Ne è scaturito un inseguimento a piedi attraverso il passaggio pedonale della zona, per poi proseguire attraversi Via Sesini e i giardini “Manuel Fiorito”, sino a via Meloni.
Gli operatori, mantenendo il contatto visivo con i due fuggitivi, sono riusciti progressivamente a ridurre la distanza, fino a raggiungere uno dei due soggetti e bloccarlo. L’altro, invece, approfittando della situazione, riusciva a far perdere le proprie tracce.
Una volta raggiunto dagli agenti, il soggetto opponeva una strenua resistenza, divincolandosi e tentando di sottrarsi al controllo.
Nelle immediate vicinanze è stata rinvenuta una chiave elettronica di un’autovettura, all’interno della quale, sottoposta a perquisizione, sono stati rinvenuti un passamontagna, un paio di guanti e una torcia frontale, oltre a documenti personali riconducibili al soggetto.
Terminate le formalità di rito, il cittadino rumeno – senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nel corso della stessa giornata, un secondo intervento ha interessato i Bastioni di Circonvallazione Oriani, dove gli equipaggi delle Volanti, impegnati in un servizio di controllo, hanno notato due soggetti intenti a maneggiare alcuni involucri, in una zona conosciuta per la presenza di attività di spaccio.
Alla vista degli operatori, uno dei due uomini si è allontanato rapidamente, lasciando cadere a terra alcuni involucri contenenti sostanza stupefacente, mentre l’altro è stato immediatamente bloccato dagli agenti.
Gli operatori procedevano quindi alla perquisizione del soggetto, che consentiva di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, cellulari, materiale per il confezionamento e denaro contante. Gli involucri recuperati sul posto e quanto rinvenuto durante la perquisizione venivano sottoposti a sequestro, per un quantitativo complessivo di circa 86 grammi di hashish.
Terminati gli accertamenti, il 30enne marocchino – senza fissa dimora e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona, la famiglia e la Pubblica Amministrazione – è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Entrambi gli arrestati sono stati trattenuti presso gli uffici di Lungadige Galtarossa e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, hanno atteso il rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.
Oggi giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto nei loro confronti la misura del divieto di dimora nella provincia di Verona.
Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale di ciascuno sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

