Per ricordare la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, celebrata il 20 novembre, si è svolta a Palazzo Barbieri, la cerimonia d’Insediamento del nuovo Consiglio delle Bambine e dei Bambini, giunto alla decima edizione. All’evento sono stati invitati anche gli ex bambini consiglieri, alcuni dei quali ormai maggiorenni, che con le loro testimonianze hanno sottolineato quanto l’esperienza di “consigliere” abbia influito nel percorso formativo personale, di studio e professionale.
Il Consiglio delle Bambine e dei Bambini è stato istituito dall’Amministrazione Comunale con il provvedimento consiliare 79 del 20 novembre 2006, per dare l’opportunità ai cittadini più giovani di sperimentare direttamente il diritto alla cittadinanza, cioè alla condivisione delle scelte politiche su cui si basa la democrazia.
L’assessore all’Istruzione Alberto Benetti ha ricordato che “in questi dieci anni sono stati realizzati percorsi formativi innovativi volti a promuovere nei bambini processi di protagonismo e di cittadinanza attiva. L’obiettivo di questa esperienza – ha aggiunto Benetti – è quello di contribuire a formare un buon cittadino, in grado di compiere scelte autonome e responsabili, impegnato in prima persona, un cittadino che riconosce e capisce i propri diritti, prima di tutto attraverso i propri doveri, un cittadino che percorre un cammino individuale orientato a dare un senso alla propria vita. Ad oggi questa esperienza ha toccato direttamente 120 bambini, ma ha avuto una ricaduta importante coinvolgendo le classi e gli Istituti di provenienza dei piccoli consiglieri”.
La tematica proposta quest’anno, dal titolo “1866… Verona diventa Italiana”, darà ai ragazzi l’occasione di approfondire un’importante pagina della storia locale, attraverso visite guidate ai monumenti e ai luoghi del periodo risorgimentale.
La progettazione offre anche l’opportunità alle classi dei bambini consiglieri di usufruire gratuitamente di incontri a scuola e/o uscite didattiche, a cura dell’Associazione Quartiere Attivo, per scoprire tracce del Risorgimento nel quartiere della propria scuola.
Alla cerimonia di fine mandato tutti gli elaborati prodotti dalle classi comporranno il quadro storico-culturale del Risorgimento a Verona.
Per far comprendere ai ragazzi l’importanza del referendum, strumento di democrazia diretta con il quale Verona è diventata Italiana nell’ottobre 1866, è stata inserita in calendario una visita guidata agli Uffici Elettorali cittadini.

