QUASI 30% MERITA ATTENZIONE
43% A RISCHIO DIABETE IN DIECI ANNI
Sono state un migliaio le misurazioni effettuate da Federfarma Verona durante la Giornata mondiale della lotta al diabete che si è svolta lunedì 14 novembre 2016 e altrettanti i questionari sul rischio-diabete compilati con l’aiuto dei farmacisti sia in farmacia che in Questura.
Nelle farmacie aderenti su base volontaria al programma di prevenzione sono circa 900 i cittadini sottopostisi alla misurazione della glicemia e alla compilazione del questionario di autovalutazione del proprio rischio-diabete tramite il questionario di valutazione Findrisc che anticipa lo scenario di dieci anni valutando lo stile di vita, la storia familiare e l’indice di massa corporea, mentre le misurazioni effettuate presso la Questura di Verona sono state quasi un centinaio con la compilazione di decine di questionari. A tutti è stato consegnato un opuscolo informativo sulla patologia e sulla prevenzione.
MISURAZIONI – Dall’analisi globale delle misurazioni emerge che il 21,4% dei soggetti ha riportato valori glicemici meritevoli di verifiche periodiche, mentre il 7,3% merita un approfondimento da parte del medico.
QUESTIONARI – Per quanto riguarda i questionari compilati la valutazione proiettata nel futuro calcola un moderato rischio-diabete per 22,6% del campione, elevato rischio diabete pari al 17%, molto elevato per il 3,4% della popolazione esaminata.
Nei casi in cui il rischio diabete sia risultato elevato il farmacista ha indirizzato il paziente al Centro Diabetologico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona per una conferma laboratoristica (prelievo di sangue) ed una eventuale diagnosi da parte del medico in quanto sussistono valori che devono essere verificati. Tutti i dati raccolti nel corso della giornata, nel rispetto delle norme sulla privacy e in forma anonima, sia quelli nelle farmacie che in Questura, saranno valutati per un’analisi epidemiologica sul territorio veronese.
«Non mi stupisco dei risultati delle misurazioni della glicemia che vedono il 28,7% della popolazione avere valori meritevoli di approfondimento o verifiche periodiche – commenta Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona -. Ma ciò che a mio avviso merita particolare attenzione è la proiezione sul futuro che, test alla mano, parla del 43% della popolazione veronese a rischio diabete, da moderato a molto elevato. Con il questionario Findrisc raccomandato dalla European Society of Cardiology e dalla European Association for the Study of Diabetes, è possibile prevedere il rischio di ammalarsi di diabete di tipo II nei prossimi dieci anni e quindi dalle risposte dei cittadini il quadro risulta molto preoccupante. Avere un rischio elevato non vuol dire per forza ammalarsi di diabete, ma significa essere consapevoli di avere bisogno di una ancora più precisa prevenzione. Fare movimento e ridurre cibi molto calorici è già un primo passo verso una salute più stabile in linea generale, ma per quanto riguarda il diabete questi semplici atteggiamenti possono essere fondamentali. Il diabete è un patologia asintomatica che in molti casi viene diagnosticata quando ormai ha cominciato a minare il fisico ecco perché è necessaria la prevenzione che comincia con la misurarsi periodica della glicemia, almeno una volta l’anno e uno stile di vita corretto».
GIORNATA MONDIALE LOTTA AL DIABETE PRESSO LA QUESTURA DI VERONA
MISURAZIONI GLICEMIA
Glicemia nei valori 89%
Glicemia che richiede attenzione con una verifica periodica 10,9 %
Glicemia che richiede degli approfondimenti 0 %
QUESTIONARI RISCHIO-DIABETE (Findrisc)
rischio basso 62%
rischio lieve 19%
rischio moderato 13%
rischio elevato 6%
rischio molto elevato 0%
GIORNATA MONDIALE LOTTA AL DIABETE NELLE FARMACIE DI VERONA E PROVINCIA
MISURAZIONI GLICEMIA
Glicemia nei valori 70%
Glicemia che richiede attenzione con una verifica periodica 22%
Glicemia che richiede degli approfondimenti 8%
QUESTIONARI RISCHIO-DIABETE (Findrisc)
rischio basso 24%
rischio lieve 32%
rischio moderato 23%
rischio elevato 17%
rischio molto elevato 4%

