Vi ricordiamo l’appuntamento di domani, sabato 24 giugno 2017, dalle ore 10, nella splendida cornice di Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana, in Contrada Riale 12, a Vicenza, con il convegno “Risarcimento del danno ambientale e il caso Pfas”, come da programma allegato.
L’iniziativa è promossa da Studio 3A, società di patrocinatori stragiudiziali specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, compreso il danno ambientale, a tutela dei diritti dei cittadini, e che assiste diverse famiglie e imprese colpite dal grave caso di inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche nelle acque di mezzo Veneto, in primis nel Vicentino, le quali lo scorso marzo hanno anche presentato un esposto nelle Procure di Vicenza e di Verona.
Punto di partenza dei lavori sarà la presentazione, a cura della sua autrice, del volume “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi” promosso da Studio 3A nell’ambito delle sue azioni volte anche all’informazione e alla sensibilizzazione sulle problematiche dell’ambiente, e realizzato dalla dott.ssa Francesca Boscolo, giurista e docente presso l’Università Pegaso.
Da qui si prenderà spunto per scendere nel caso pratico che non poteva che essere, appunto, l’emergenza Pfas: se ne parlerà con l’Onorevole Silvia Benedetti, che segue da tempo la vicenda in Parlamento, con la consulente personale di Studio 3A Linda Mazzon, che è in stretto e costante contatto con le famiglie assistite, e con il Direttore Tecnico di Studio 3A, dott. Andrea Milanesi, che approfondirà anche la fattispecie del danno esistenziale, oltre che sanitario, che si configura per i danneggiati e per l’intera comunità. Interverranno anche alcuni degli assistiti di Studio 3A.
Al confronto, oltre ad autorità e associazioni ambientaliste, è stata invitata anche Miteni, la multinazionale di Trissino a cui vengono contestate – adesso anche dal Noe dei Carabinieri – pesanti responsabilità nell’inquinamento. La partecipazione è libera.

