Giancarlo Perbellini torna nelle case degli italiani con la nuova edizione di “Casa Perbellini”. Lo chef 2 stelle Michelin apre le porte della sua cucina alla terza stagione del seguitissimo format TV, in onda dal 18 marzo, ogni lunedì, in prima serata su Gambero Rosso Channel, Sky Canale 412.
Quattordici puntate ricche di sorprese e una grande novità: Fabrizio Nonis, noto volto televisivo, nel ruolo straordinario di apprendista assistente. Un duo inedito in una delle cucine più rivoluzionarie d’Italia, per vivere l’arte in tempo reale e apprendere i segreti di un grande maestro della cucina internazionale.
“Sono felice di avere Fabrizio al mio fianco. – dichiara Giancarlo Perbellini – È stato un piacere e un divertimento lavorare con un grande amico e stimato professionista. Insieme abbiamo creato qualcosa di nuovo e coinvolgente per il pubblico e non vediamo l’ora di mostrarvelo. Fabrizio sarà il mio allievo brillante, mentre io condurrò il gioco con serietà, ma senza incarnare il modello dello chef duro e spietato”.
Saranno ventotto le ricette originali proposte ai telespettatori in questa nuova edizione: a partire da due ingredienti, verranno creati in diretta due piatti per ciascuna puntata. Un gioco culinario nato dalla fantasia e dall’estro dello chef pluripremiato, coadiuvato nella preparazione dall’occhio esperto, vigile e curioso di Fabrizio Nonis, che si cimenterà in mille domande mettendosi al posto dello spettatore, e che commenta:“Per una volta ho tolto i panni da Beker per indossare quelli di apprendista: è stato bello e nuovo per me conoscere, ascoltare e farmi condurre alla scoperta della materia prima, capire come trasformarla e abbinarla. È stata una delle esperienze più emozionanti e particolari che mi sia capitato di vivere in tanti anni di televisione. Nonostante tra me e Giancarlo ci sia un’amicizia pluriennale, lo considero tra i più grandi chef al mondo e avere l’opportunità di essere al suo fianco è una lezione che non scorderò mai”.
Meno cliché, quindi, ma più cultura e conoscenza, è questo a cui punta Giancarlo Perbellini: avvicinare il grande pubblico a una forma d’arte attraverso un modello di slow-show: “C’è una cosa a cui tengo particolarmente quando vado in televisione: mostrare la complessità che si cela dietro alla preparazione di ogni piatto e il lavoro di squadra, perché spesso per creare servono più mani e più teste. E serve anche tempo: cucinare in diretta è un modo per mostrare allo spettatore la bellezza di combinare e dosare gli ingredienti, il piacere della manualità e il farlo senza nevrosi anche se con estremo rigore e precisione, nei gesti e nelle scelte, dal punto di cottura all’impiattamento”.
A fare da sfondo al programma, le cui riprese si sono svolte nel mese di gennaio, un palcoscenico unico per accoglienza e ospitalità: la celebre cucina rossa De Manincor di Casa Perbellini, recentemente riconosciuto dalla Guida Michelin ristorante con il Miglior Servizio di sala del Paese, un luogo autentico e informale, privo di barriere, dove sentirsi sempre a casa.“Entrerò nella cucina di Giancarlo come un qualsiasi telespettatore affinché il pubblico da casa si identifichi e si immerga nella nostra dimensione, ammirando nel contempo ciò che Giancarlo riesce a fare e a dare ogni volta che mette mano a una ricetta. – afferma Fabrizio Nonis, e aggiunge: “Penso che questa edizione si arricchisca di una dose in più di simpatia e rilassatezza. Cucinare è un mestiere che si può amare anche in modo leggero, non è solo rigidità, severità e disciplina. Si può fare con piacere, gioia e allegria”.
“Una filosofia che – conclude Giancarlo Perbellini – ci consente di prendere le distanze dai talent e dalla loro spettacolarizzazione distorta di un mondo che in realtà poggia su valori molto diversi”.

