Echi balsamici, ricchi sentori floreali che spaziano dalla rosa alla viola, un sorso pieno e deciso, con tannini delicati che si fondono in un finale eccezionale. Sono questi alcuni dei tratti caratteristici dei due Barbaresco di Cascina della Rose, vini molto diversi tra loro, ma egualmente straordinari. Da qualche anno a questa parte il Barbaresco di Cascina delle Rose si sta trasformando in uno dei punti di riferimento per la tipologia e conquista sempre più estimatori, sia in Italia che all’estero.
La cantina Cascina delle Rose è una piccola azienda agricola a conduzione familiare che sorge in uno dei più importanti cru delle Langhe, quello di Rio Sordo, nel comune di Barbaresco in provincia di Cuneo. La cantina, fondata nel 1948 dal capostipite Fernando Rizzolio con la moglie Beatrice dopo essersi innamorati di questi luoghi, possiede 5 ettari di terreno di cui 3,6 coltivati principalmente con il classicissimo vitigno Nebbiolo.
È stato poi nel 1992 quando Giovanna Rizzolio, nipote del fondatore, ha preso in mano la conduzione aziendale per dare alla luce la prima vendemmia dedicata alla produzione di vino Barbaresco. Oggi l’azienda arriva a produrre ogni anno circa 23/24.000 bottiglie di eccellenti vini rossi piemontesi. Si tratta di una produzione di nicchia che però affascina gli assaggiatori più esperti per la grandissima capacità espressiva.
I due principali vigneti o cru aziendali di Rio Sordo e Tre Stelle sorgono su terreni a stratificazione fitta, ricchi di acque sotterranee, composti da tufi e pietre calcaree alle quali si somma una componente minerale molto marcata che va poi a riversarsi nel calice in tutta la sua finezza. Cascina delle Rose è l’unico produttore che vinifica separatamente le uve Nebbiolo provenienti da questa zona proprio per esaltare le caratteristiche uniche di ogni terreno e “per capire le varie evoluzioni, i profumi, i tannini, le acidità che i diversi terroir generano attraverso le loro molteplici sfumature organolettiche”, come affermato da Giovanna, accompagnata dal marito Italo e dai figli Davide e Riccardo in questa splendida avventura.
Lo stile dei vini Cascina delle Rose è dunque ben marcato, con un approccio produttivo tradizionale, che evita l’uso di chimici in vigna e propone un’attenta selezione delle uve e la fermentazione su lieviti indigeni. È così che nascono i vini di punta della cantina, ovvero il Barbaresco Rio Sordo ed il Barbaresco Tre Stelle, entrambi DOCG, ma Cascina delle Rose propone anche altri classici vini rossi piemontesi come il Barbera d’Alba Superiore Donna Elena DOC, Il Dolcetto d’Alba DOC ed il Langhe Nebbiolo DOC. Come per molti produttori delle Langhe l’annata 2016 è stata segnata da una vendemmia particolarmente favorevole ed i vini Barolo e Barbaresco prodotti con quelle uve si stanno già rivelando come vini estremamente espressivi e raffinati che rimarranno nella storia.
La posizione della cantina, nel cuore delle Langhe, con la splendida cornice naturale offerta dalla Alpi, lo rende il luogo ideale anche per dedicarsi al turismo enogastronomico, con la possibilità di degustare i migliori vini di Cascina delle Rose in una visita guidata e soggiornare nel bed & breakfast di famiglia o affittare uno degli splendidi appartamenti indipendenti immersi nel verde della campagna.
Trovare questi vini sul mercato può non essere semplice, ma esistono enoteche online specializzate come Svino.it che facilitano di molto la ricerca. Svino è un portale dedicato in particolare ai vini delle Langhe e della Borgogna e deve la propria forza al fatto di focalizzarsi sui produttori di nicchia, che creano etichette spesso difficili da trovare attraverso i canali tradizionali ma che sono dei veri e propri gioielli enologici. Solo per Cascina delle Rose vengono proposte una decina di bottiglie, con prezzi medi intorno ai 45/47 euro per il Barbaresco e 18-20 euro per Langhe Nebbiolo e Barbera, tutti attentamente valutati dal team di sommelier interno e che possono essere consegnati direttamente a domicilio.

