Ogni epoca storica possiede le sue invenzioni tecnologiche, alcune delle quali destinate a cambiare volto alla società. Si parla di cambiamenti radicali che hanno rivoluzionato il nostro modo di vedere le cose, come ad esempio la scoperta del fuoco e dell’elettricità.
Anche il telefono ha sancito una linea spartiacque che ha inciso non poco sulle routine dell’essere umano e sulle sue potenzialità in termini di comunicazione a distanza.
Eppure, come spesso accade, nulla è eterno e persino invenzioni come il telefono prima o poi rischiano di diventare obsolete. Più prima che poi, se si parla dell’esempio francese e di quello che potrebbe accadere anche in Italia nel futuro prossimo.
Addio telefono fisso: il caso della Francia
In Francia si preparano a dire addio al telefono fisso, il tutto senza traumi ma con un passaggio graduale alla totale dismissione delle linee telefoniche tradizionali.
Le famiglie si avvicinano alla prima deadline: dal 15 novembre di quest’anno non potranno più sottoscrivere un abbonamento relativo al tradizionale collegamento del telefono.
Anche se questo potrebbe sembrare un vero e proprio “stop alle telefonate”, in realtà l’addio non sarà né traumatico né immediato: questo perché la cessazione degli abbonamenti ancora in corso diverrà effettiva solo nel 2023, e verrà sostituita da nuove tecnologie per le comunicazioni vocali via web. Il motivo è dato dal fatto che in Francia la metà delle linee è ancora attiva (circa 9 milioni di utenze su 20 milioni).
La situazione italiana secondo Auditel
Anche l’Italia sta iniziando a considerare l’idea di rivoluzionare il telefono fisso, privilegiando la diffusione di tecnologie come il VoIP. Questo anche alla luce del fatto che il numero di famiglie con una linea fissa in casa è in netto calo: ad oggi, solo il 59% di esse rimane ancora collegata a questo servizio.
A sostenerlo è la ricerca condotta da Auditel e Censis, secondo la quale il telefono fisso viene oramai rimpiazzato da altre tecnologie, come le telefonate VoIP.
In contemporanea continua ad aumentare il numero di persone connesse a Internet, tanto che oramai la diffusione dell’online ha raggiunto una percentuale intorno all’80%. Questo dato è molto importante e si collega direttamente a quanto detto finora: negli ultimi tempi si è molto diffusa l’abitudine di abbonarsi a servizi internet wifi senza telefono fisso (come nel caso di Linkem) e grazie al collegamento in rete sfruttare le chiamate via web senza dover possedere una linea fissa in casa.
Inoltre se consideriamo che il 32% delle famiglie oggi naviga da smartphone, le chiamate via web diventano sempre più centrali e preferite a quelle tradizionali. Questo tipo di telefonate si basa su una tecnologia web che permette di sfruttare la connessione per inviare e ricevere dati in formato vocale, con una qualità in grado di non far rimpiangere i vecchi dispositivi telefonici.
Infine è il caso di chiudere approfondendo il discorso sugli smartphone, anch’essi ottima alternativa alla linea fissa. Sempre secondo il rapporto del Censis, il 74% degli italiani possiede ad oggi un telefonino di ultima generazione, con un incremento del +33% negli ultimi dieci anni (+4,2% rispetto al 2017): di conseguenza, appare quasi naturale usare app come WhatsApp e Skype per effettuare le chiamate, il tutto sfruttando la linea Internet domestica.

