Venezia, 29 agosto 2018
L’assessore regionale al turismo, alla promozione e al commercio estero, Federico Caner, ha firmato oggi a Palazzo Balbi a Venezia una convenzione tra la Regione del Veneto e le Camere di Commercio di Venezia-Rovigo e Treviso-Belluno, con l’adesione dell’Ente Bilaterale Artigianato Veneto (EBAV), per il sostegno delle PMI e imprese artigiane nell’ambito del progetto “Bando per la partecipazione a fiere internazionali”, inserito nel programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione per l’anno 2018.
Hanno sottoscritto l’accordo i presidenti delle due Camere di Commercio, Giuseppe Fedalto per quella di Venezia-Rovigo e Mario Pozza per quella di Treviso-Belluno e il presidente dell’EBAV, Rinaldo Pellizzari.
“Il supporto della Regione alle attività e ai programmi di promozione dell’export – spiega Caner – è finalizzato a consolidare il ruolo già rilevante delle piccole e medie imprese venete che operano nel mercato globale, espandendo le quote di commercio internazionale e incrementando l’esplorazione di nuovi mercati e nuove opportunità commerciali all’estero”.
Sono la Regione del Veneto e l’EBAV a cofinanziare con 300 mila euro ciascuno il progetto, la cui attuazione è stata affidata alla Camera di Commercio di Venezia-Rovigo.
“È il primo accordo pubblico-privato che mette in campo ben 600 mila euro per l’internazionalizzazione”, hanno detto i rappresentanti dell’EBAV e delle Camere di Commercio, sottolineando anche l’importanza del “fare sistema” per evitare la dispersione di risorse.
Le domande di partecipazione al bando, che saranno presentate dalle imprese o dalle loro aggregazioni al fine di ottenere un contributo per la copertura parziale delle spese relative agli allestimenti e all’acquisizione degli spazi fieristici a eventi internazionali in Italia e all’estero, saranno sottoposte alla verifica dei requisiti di ammissibilità e alla valutazione da parte di una commissione appositamente nominata.
“Offriamo un’importante opportunità di farsi conoscere e di promuovere i propri prodotti soprattutto alle aziende di più piccole dimensioni – ha concluso Caner –, che grazie a questo aiuto economico saranno incentivate a presentarsi e a proporsi in nuovi mercati”.

