Venezia, 16 ottobre 2024
“È con grande orgoglio che oggi accogliamo a Padova i partecipanti al ‘G7 Chief Veterinary Officers’ Meeting’, un evento che pone la nostra città e la Regione Veneto al centro della scena mondiale per la salute animale. Padova, simbolo di eccellenza scientifica e cuore pulsante della ricerca veterinaria, si conferma ancora una volta come un punto di riferimento internazionale per l’innovazione e la tutela della salute animale”.
Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, accoglie i membri del G7 dedicato alla veterinaria, iniziato oggi a Padova.
“In questi due giorni, i più alti rappresentanti delle delegazioni veterinarie di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, insieme alle principali organizzazioni sanitarie globali, si confronteranno su sfide cruciali che riguardano non solo la salute degli animali, ma anche il benessere delle nostre comunità. La presenza della Commissione Europea, della FAO e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH) rafforza l’importanza del dialogo e della collaborazione internazionale. Il Veneto, con i suoi istituti di eccellenza come l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, da anni è all’avanguardia nella ricerca veterinaria e nella prevenzione delle malattie animali. Questo incontro è l’occasione per rafforzare i nostri strumenti di prevenzione e controllo, fondamentali per garantire la sicurezza nel commercio globale di animali e dei loro derivati. Un focus essenziale sarà posto sull’uso dei farmaci veterinari, in particolare degli antibiotici, il cui corretto impiego è cruciale per prevenire la resistenza antimicrobica, una delle sfide più rilevanti dei nostri tempi”, ha aggiunto il Presidente.
“Ringrazio il Ministero della Salute e gli istituti di ricerca che hanno reso possibile questo evento, così come i circa 50 delegati italiani e stranieri che condivideranno competenze e visioni innovative. Sono sicuro che i lavori che si svolgeranno qui, nella città del Santo, lasceranno un segno importante nel futuro della veterinaria e della salute globale”, ha concluso il Presidente della Regione Veneto.

