Venezia, 29 agosto 2018
Il tavolo provinciale per le politiche attive sul futuro di Wanbao Acc e sui 90 esuberi prospettati dal gruppo industriale si è riunito oggi nella sede della Provincia di Belluno. Vi hanno preso parte le associazioni sindacali e datoriali bellunesi, sotto il coordinamento di Veneto Lavoro (rappresentato dalla dirigente Gabriella Faoro) e dall’unità regionale di crisi diretta da Mattia Losego.
Nei mesi scorsi il tavolo istituzionale aveva affrontato la vertenza dell’azienda metalmeccanica specializzata nella produzione di compressori per frigoriferi, lanciando ripetuti appelli alle organizzazioni di categoria e alle imprese del territorio per effettuare una attenta ricognizione delle opportunità occupazionali attivabili nel Bellunese e invitare le aziende a rioccupare, nei limiti delle loro possibilità, i lavoratori annunciati in esubero nello stabilimento di Mel.
L’incontro odierno ha fatto emergere la disponibilità di alcune aziende del territorio ad assumere parte degli esuberi: in particolare, la ricognizione condotta dal tavolo ha raccolto la disponibilità di 15 aziende associate a Cna-Appia ad assumere 23 profili. Nel contempo Confindustria Belluno ha indirizzato 5 aziende associate ad un confronto diretto interaziendale con Wanbao Acc su possibili ricollocamenti. E Confapi ha svolto una attività di ricognizione tra i propri associati, i cui esiti saranno noti a breve.
Il tavolo per le politiche attive su Wanbao Acc ha quindi offerto un positivo e sostanziale contributo, in tempi celeri, nonostante il periodo di fermo produttivo, per arrivare ad una soluzione positiva di una vertenza molto importante per il Bellunese, grazie all’impegno delle associazioni datoriali e sindacali e delle istituzioni del territorio. Il confronto proseguirà domani, giovedì 30 agosto, fra azienda e sindacato, anche alla luce delle manifestazioni di interesse emerse oggi e delle ulteriori disponibilità che si stanno raccogliendo.
Le manifestazioni di interesse offerte dalle aziende bellunesi saranno comunicate direttamente ai lavoratori di Wanbao Acc tramite l’azienda e i rappresentanti sindacali. L’attività di coordinamento del possibile incrocio tra domanda e offerta verrà svolta dai Centri per l’impiego della provincia dolomitica.
“Ringrazio le istituzioni bellunesi, le associazioni di categoria, i sindacati e quanti si stanno spendendo con generosità e competenza per il futuro occupazionale di Wanbao Acc – fa sapere l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, che ha seguito a distanza l’intera vicenda, in stretto raccordo con l’Unità di crisi regionale – La responsabilità dimostrata dalle parti e da tutti gli attori in gioco consente di affrontare con un certo ottimismo il proseguo della trattativa, grazie anche alla tenacia e spirito di attaccamento al lavoro di cui continuano a dare prova i dipendenti della storica azienda di Mel”.

