E’ di ieri sera, invece, l’arresto di due giovani marocchini, resisi responsabili del furto di un telefono cellulare ai danni di una giovane19enne, avvenuto a bordo di un bus di linea cittadino.
Ad avvisare le forze dell’ordine – prima il 112 e attraverso di esso la Polizia, competente per zona – la stessa malcapitata vittima; nella circostanza la ragazza denunciava che mentre si trovava a bordo del bus veniva presa di mira da due ragazzi magrebini i quali, inscenando un’accidentale urto per effetto dell’andatura del mezzo pubblico, in realtà ne approfittavano per infilare la mano nella tasca dei suoi pantaloni e sfilarle il telefono cellulare, impossessandosene. Solo quando gli stessi scendevano di tutta corsa dal veicolo, alla prima fermata utile, la ragazza si accorgeva di essere stata borseggiata.
L’intervento immediato dei poliziotti delle Volanti consentiva di individuare gli autori del furto mentre si trovavano nei giardini dei bastioni della Divisione Aqui, su indicazioni della ragazza che li aveva visti rifugiarsi nel buio dei giardini; il controllo qui effettuato dagli agenti permetteva di rivenire addosso ad uno dei due l’apparecchio telefonico e nella tasca dell’altro la batteria dello stesso telefonino.
I fatti accaduti determinavano l’arresto dei due ladruncoli, NAS Jadir, 22enne e ABdelGhani Essahraoui, 26enne, ambedue marocchini, senza fissa dimora.
E’ prevista per questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di cui si fa riserva di comunicare l’esito appena disponibile.

