Il Consiglio comunale, con 15 voti favorevoli, 11 contrari e 4 consiglieri presenti in aula ma non votanti, ha approvato questa mattina alle 5 l’adozione della Variante 23 al Piano degli Interventi, al termine dell’esame degli emendamenti collegati.
Il lungo confronto politico, iniziato in aula nei primi giorni dello scorso mese di dicembre per l’esame degli oltre mille emendamenti collegati , ha portato all’approvazione da parte dell’aula di 19 emendamenti e di due parzialmente accolti dall’assessore all’Urbanistica Gian Arnaldo Caleffi.
Attraverso la Variante 23, che rappresenta una rimodulazione del Piano degli Interventi approvato dal Consiglio comunale nel 2011, vengono riconsiderati in ambito urbanistico: le aree ex articolo 114 della Zai, quindi dismesse e da riconvertire; la revisione dei vincoli in edifici del centro storico; la riqualificazione degli edifici in collina e nel parco dell’Adige; l’inserimento di una parte delle schede norma contenute nel PI e in lista d’attesa dal 2011; l’adeguamento alla legge regionale 50 per le grandi strutture di vendita.
Concluso il primo passaggio in Consiglio la Variante verrà ora pubblicata per un mese e successivamente i cittadini avranno un mese di tempo per presentare le osservazioni. La commissione regionale dovrà poi procedere con la Valutazione Ambientale Strategica che consentirà, infine, il ritorno della Variante in Consiglio comunale per la sua definitiva approvazione.
Accolto anche 1 Ordine del giorno presentato dai consiglieri di maggioranza che ‘impegna l’Amministrazione ad avviare una trattativa con Ferrovie x acquisire l’area dello scalo merci per trasformarla nel Parco dello Scalo.’

