In occasione dell’assegnazione, oggi a Gerusalemme, della cittadinanza onoraria d’Israele al ciclista Gino Bartali, venerdì 4 maggio, alle ore 20.30 in sala Lucchi, si terrà una serata per ricordare e onorare il campione ed eroe italiano. Durante l’incontro saranno ripercorsi i momenti salienti della vita del grande ciclista, dalle sue imprese sportive all’impegno civile, grazie al quale durante la seconda Guerra Mondiale furano salvate in Italia le vite di molte famiglie ebree.
Bartali, vincitore di tre Giri d’Italia e due Tour de France, già nel 2013 fu insignito del titolo “Giusto tra le Nazioni” da parte dello Stato d’Israele per aver contribuito a salvare centinaia di persone durante il regime fascista.
All’incontri interverranno il giornalista Renzo Puliero su “Gino Bartali, il campione” e il docente di Giornalismo sportivo all’Università di Verona Adalberto Scemma su “Ginettaccio l’oscuro grande eroe”. Ospite d’onore della serata l’ex ciclista professionista vincitore di due giri d’Italia (2001-2003) Gilberto Simoni. La partecipazione all’incontro è libera.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione veronese Italia-Israele e dal Panathlon Club Verona 1954, con il patrocinio del Comune di Verona, della Comunità Ebraica Verona e dell’Associazione Figli della Shoah.
L’evento è stato presentato oggi dall’assessore allo Sport Filippo Rando insieme ai presidenti dell’Associazione veronese Italia-Israele Claudio Sottocasa e del Panathlon Club Verona 1954 Enrico Mantovanelli. Presente il presidente dell’Associazione veronese Figli della Shoah Roberto Israel.
“Una serata ricca di significato – ha sottolineato Rando –, che vuole non solo ricordare Bartali nelle vesti di grande sportivo ma, soprattutto, per l’uomo straordinario che è stato, un campione nella vita che con il suo coraggio ed eroismo ha consentito la sopravvivenza di centinaia di persone”.

