Si erano costruiti una capanna con rami e sterpaglie per non dare nell’occhio ed avevano organizzato tutto per fare una grigliata all’aperto, nonostante i divieti ancora in atto disposti da Governo e Regione per contrastare la diffusione del virus Covid-19. I cinque giovani – di cui quattro non ancora maggiorenni – sanzionati ieri dalla polizia, sono stati trovati in un campo agricolo, nei pressi di via Mattaranetta.
Erano circa le 17.00 quando gli agenti delle Volanti, impegnati nell’ordinario servizio di controllo del territorio, hanno notato degli strani movimenti tra gli arbusti. Decisi ad approfondire le verifiche in quella zona, i poliziotti hanno scovato il nascondiglio, accuratamente celato alla vista dei passanti, all’interno del quale i ragazzi si stavano rifugiando. Nelle pertinenze dello stesso, qualche sedia, una griglia da cucina, una cassetta di plastica contenente diverse confezioni di carne, bottiglie di vino e birra, nonché visibili tracce di brace a terra.
Di fronte all’evidenza, i giovani non si sono opposti ai rimproveri degli agenti che, oltre ad aver fatto appello alla vigente normativa, hanno mostrato la loro apprensione in merito, non solo alle condizioni igieniche in cui i ragazzi avrebbero voluto mangiare, ma anche ai pericoli in cui sarebbero incorsi nel caso in cui fossero riusciti ad accendere un fuoco in un luogo così circoscritto e ricoperto per lo più da sterpaglie secche.
Richiamati per la loro noncuranza, tutti e cinque sono stati sanzionati e i quattro minori – di età compresa tra i 15 e i 17 anni – sono stati riaffidati alle rispettive famiglie. Al maggiorenne, invece, è stata, altresì, comminata la sanzione amministrativa prevista per il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale in quanto, durante il controllo, gli agenti hanno trovato all’interno della capanna 2 buste di tabacco contenenti 1,11 grammi di hashish e due bustine di cellophane vuote che emanavano un forte odore di marijuana: sostanza di cui il maggiorenne ha rivendicato la titolarità.
Gli agenti delle Volanti hanno, di li a poco, sanzionato un altro minorenne cha si trovava a passeggiare nel medesimo parco, sprovvisto dei prescritti dispositivi di sicurezza. Il quindicenne, già noto alle forze di polizia, è stato immediatamente riconosciuto in quanto, lo scorso 8 febbraio, era riuscito a sottrarsi ad un controllo e a disfarsi, durante la fuga, della droga che portava con sé. In capo al giovane, già indagato in stato di libertà per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, pendeva, dunque, una nota di rintraccio per la notifica degli atti inerenti al sequestro della droga e all’indagine aperta nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia.
Il ragazzo, trovato fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo, è stato, quindi, sanzionato per la violazione delle misure disposte dal D.P.C.M. del 10 aprile e, dopo la notifica degli atti relativi alla denuncia dello scorso febbraio, è stato riaffidato alla famiglia.

