E’ stato presentato ieri mattina, a palazzo Barbieri, dal Sindaco Flavio Tosi e dagli assessori alla Mobilità Marco Ambrosini e ai Servizi sociali Anna Leso il progetto di sensibilizzazione “Lui è amico mio! E Tu? … Sei nel posto giusto?” che punta a scoraggiare l’occupazione abusiva degli stalli riservati alle persone disabili da parte di persone normodotate. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Arcobaleno” in collaborazione con il Comune di Verona. Presenti la presidente dell’associazione “Arcobaleno” Mariangela Vantini con il vicepresidente Salvino Antico.
Al progetto, che prevede la realizzazione di complessivi 50 cartelli stradali, il Comune di Verona ha aderito con la produzione di una propria serie formata da 13 segnali stradali che saranno posti in piazzale Stefani, piazza San Zeno, piazza Corrubbio lato via Barbarani, corso porta Nuova, piazza Arditi, via Pallone, piazza Isolo, stazione Porta Vescovo, Cimitero Monumentale, parcheggio tribunale, piazzale Scuro, piazzale Olimpia, via Romagnoli a San Massimo.
“Un’idea semplice ma di forte impatto sulla cittadinanza – ha sottolineato il Sindaco Tosi – che, con questi nuovi cartelli, sarà chiamata a porre maggior attenzione nei punti di parcheggio riservati alle persone disabili. Portare rispetto e considerazione per le persone che non possono liberamente muoversi è una responsabilità che investe tutta la società e che non può essere ignorata da nessun cittadino”.
“Una campagna di sensibilizzazione – precisa l’assessore Ambrosini – che punta ad accrescere l’attenzione su un diritto da tempo riconosciuto dal codice della strada e, purtroppo, mal considerato dalla cittadinanza. Già nei prossimi giorni i nuovi cartelli saranno posizionati in 13 luoghi valutati di maggior affluenza di pubblico, allo scopo di richiamare il più possibile l’attenzione dei veronesi e, nel contempo, facilitare lo spostamento ed il parcheggio di persone diversamente abili”.
“Un progetto sociale importante – dichiara l’assessore Leso – che dimostra attenzione per chi, con ridotta libertà di movimento, necessita quotidianamente di trovare con facilità un parcheggio libero nelle vicinanze del luogo dove deve andare”.

