Un dato particolarmente positivo in un contesto nazionale di non autosufficienza della parte liquida del sangue. Lieve flessione della donazione di sangue. Attivi 19.352 donatori e rafforzate le attività di supporto alle 64 AVIS comunali. Online il nuovo portale per facilitare le prenotazioni.
Gennaio 2026.
Il 2025 si è chiuso con numeri significativi per AVIS Provinciale Verona, che conferma il proprio ruolo centrale nel sistema della donazione sul territorio. Complessivamente, durante l’anno scorso, sono state effettuate 32.745 donazioni tra sangue, plasma e piastrine, grazie all’impegno di 19.352 donatori attivi al 31 dicembre 2025.
Un dato che evidenzia una media di 1,69 donazioni annue per donatore, con una partecipazione importante sia femminile (6.765 donne) sia maschile (12.587 uomini), a testimonianza di una comunità solidale e attenta ai bisogni sanitari della collettività.
Plasma, +3,3%: una crescita significativa in un contesto nazionale complesso
Il presidente di AVIS Provinciale Verona, Alessandro Viali, esprime particolare soddisfazione per l’andamento delle donazioni di plasma, che nel 2025 hanno registrato un incremento del 3,3% rispetto al 2024.
«Si tratta di un dato molto positivo – sottolinea il presidente – soprattutto se letto nel contesto nazionale, dove l’Italia non è ancora autosufficiente nella raccolta di plasma e deve spesso ricorrere all’importazione di plasmaderivati. Proprio per questo, le associazioni dei donatori sono frequentemente impegnate in appelli specifici per incentivare anche la donazione di solo plasma».
Ma accanto a questo segnale incoraggiante, si registra invece una lieve diminuzione nelle donazioni di sangue. «L’auspicio – conclude Viali – è che il 2026 possa almeno mantenere i livelli attuali, evitando ulteriori flessioni».
Nel corso del 2025, AVIS ha continuato a promuovere una corretta informazione sui tempi e sulle modalità della donazione, ricordando come si tratti di un gesto sicuro, con un impegno di tempo contenuto e compatibile con la vita quotidiana, ma dal valore sanitario fondamentale.
Prenotazioni con un clic: il nuovo portale del donatore
Tra le principali novità introdotte a fine 2025, destinate a incidere in modo significativo sull’organizzazione delle donazioni nel 2026, spicca il nuovo portale regionale del donatore (https://www.avisverona.it/donazione) che consente di prenotare comodamente e velocemente online la propria donazione in completa autonomia.
La vicepresidente Giada Graziani invita donatori e aspiranti donatori a utilizzare questo strumento: «Il portale rappresenta un importante passo avanti per migliorare il servizio, rendendo la prenotazione più semplice, immediata e accessibile a tutti».
Restano comunque attivi anche i consueti canali di prenotazione:
· telefono: 0442 622867 – 339 3607451
· email: prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it
Attività, progetti e iniziative del 2025
Nel corso del 2025 AVIS Provinciale Verona ha svolto numerose attività, tra cui:
- partecipazione a manifestazioni e assemblee delle AVIS comunali;
- coordinamento di attività di interesse comune e acquisti collettivi di materiali, in particolare per la propaganda nelle scuole;
- coordinamento del progetto scuole AVIS regionale;
- organizzazione di consulenze e corsi di aggiornamento, tra cui un corso sul bilancio per cassa dedicato alle AVIS di base;
- impegno nella giustizia riparativa, tramite convenzione con il Tribunale di Verona.
Tra le iniziative di interesse generale organizzate direttamente da AVIS Provinciale figurano la Camminata della Solidarietà, manifestazione ludico-sportiva, e la partecipazione a Job&Orienta presso la Fiera di Verona.
Salute, giovani e solidarietà
AVIS Provinciale ha inoltre ospitato corsi di primo soccorso aperti alla cittadinanza, compreso uno dedicato all’emergenza pediatrica, a conferma dell’attenzione dell’associazione verso la salute e il benessere della comunità.
Ampio spazio è stato riservato anche ai giovani, con la partecipazione alle Avisiadi di Jesolo e ad Avisini Next Gen a Pieve di Cadore, eventi regionali pensati per favorire l’incontro e la partecipazione delle nuove generazioni.
Nel mese di dicembre, infine, AVIS Provinciale e le AVIS comunali sono state presenti nelle piazze della provincia a sostegno di Telethon.
Il ruolo di AVIS Provinciale: coordinamento e supporto al territorio
Sono 64 i gruppi AVIS comunali o equiparati presenti sul territorio provinciale veronese.
I compiti di AVIS Provinciale Verona e del suo Consiglio Direttivo sono principalmente di coordinamento, supporto e rappresentanza delle L’associazione è firmataria della convenzione con l’Azienda Ospedaliera – Dipartimento di Medicina Trasfusionale, insieme alle altre associazioni di donatori, e rappresenta un riferimento stabile per i donatori avisini della provincia.
La sede provinciale, situata nel capoluogo, è aperta dal lunedì al venerdì e garantisce continuità operativa grazie all’impegno di volontari e di una impiegata part-time. Le AVIS comunali mantengono piena autonomia nelle attività di propaganda e rappresentanza nei rispettivi territori.
Una sede per formazione e associazionismo
La sede provinciale è dotata di una sala conferenze da circa 50 posti, utilizzata per riunioni associative, corsi di formazione e aggiornamento per dirigenti e volontari. La posizione, in prossimità dell’uscita della tangenziale sud in direzione Alpo, garantisce un collegamento agevole con l’intera provincia e con la città di Verona.
Uno sguardo al futuro
Nel 2026 AVIS Provinciale Verona sarà impegnata nell’ospitare una seduta del Consiglio Direttivo di AVIS Nazionale, nell’organizzazione dell’assemblea provinciale e nella promozione del nuovo portale regionale del donatore, operativo dallo scorso dicembre.
Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, quando Verona sarà una delle sedi nazionali delle celebrazioni per il centenario di fondazione di AVIS Nazionale, evento per il quale sono già in corso le prime attività organizzative.

