Secondo una recente stima, gli italiani affetti da intolleranza al lattosio superano ormai il 50% della popolazione, con un’incidenza particolarmente alta soprattutto in Nord Italia e Sardegna e numeri in costante aumento. Ma di cosa si parla esattamente? L’intolleranza al lattosio è una condizione che si verifica quando si ha una deficienza di lattasi, un enzima che ha la funzione di scindere e digerire il lattosio in glucosio e galattosio, elementi più semplici da digerire a livello intestinale. Visto che si tratta di una condizione molto comune, attualmente questo genere di intolleranza non viene più vista come una malattia, ma piuttosto come un cambiamento fisiologico che avviene spesso in età adulta. Ciò nonostante, i suoi sintomi possono essere davvero fastidiosi: ecco quindi perché oggi impareremo a riconoscerla e come curarla.
Come riconoscere l’intolleranza
Fortunatamente, i sintomi dell’intolleranza al lattosio possono essere facilmente riconoscibili se si impara da subito a comprenderli; vediamo quindi quali sono i più comuni.
1. Gonfiore
Il gonfiore addominale è uno dei sintomi principali con cui si manifesta l’intolleranza. Esso e causato dalla difficoltà di riuscire a digerire latte e latticini. Solitamente, si manifesta subito dopo averli mangiati.
2. Diarrea
La diarrea è sicuramente uno dei sintomi più fastidiosi dell’intolleranza al lattosio. Questo tipo di diarrea è chiamata osmotica, perché le feci si presentano piene d’acqua in quanto questo genere di disturbo è causato proprio dall’aumento del volume di acqua nel colon. Solitamente non si presenta subito dopo aver ingerito alimenti che contengono lattosio, ma dopo circa mezz’ora.
3. Flatulenza e meteorismo
Questi sintomi anche se non particolarmente gravi, possono essere molto imbarazzanti e particolarmente fastidiosi. In particolare, tali sintomi sono causati da una mancata digestione del lattosio che provoca una formazione di gas nell’intestino.
4. Costipazione e stitichezza
Se prima abbiamo detto che uno dei sintomi più comuni dell’intolleranza al lattosio è spesso la diarrea, è vero anche che a volte si possono presentare al contrario casi di stitichezza e costipazione. Si tratta di un segnale comune per lo più nei bambini che, dopo aver eliminato il lattosio dalla loro dieta, hanno subito trovato giovamento da questa situazione e tendono quindi a dimostrare problematiche in caso di nuova assunzione.
5. Mal di testa e problemi di pelle
Alcuni sintomi sono meno noti e spesso sono difficili da associare ad un’intolleranza. Tra questi c’è il mal di testa, che si manifesta con un dolore pulsante ed è accompagnato da un’ipersensibilità alla luce e ai rumori. Anche la nostra pelle può darci numerosi indizi in merito, in particolar modo se dopo l’assunzione di latticini si notano eczemi, dermatiti, irritazioni e arrossamenti.
Come conviverci e come curarla
L’intolleranza al lattosio fortunatamente non è una vera e propria malattia, e si può imparare a conviverci tranquillamente. Innanzi tutto, la prima cosa da fare è intervenire per alleviarne i sintomi tramite l’uso di integratori, ovvero prodotti specifici per stomaco e intestino che si possono trovare in farmacia e che saranno in grado di farci godere nuovamente di un tagliere di formaggi o di una fetta di torta. Per riuscire a curare l’intolleranza, però, è assolutamente necessario agire sulla propria dieta eliminando tutti quegli alimenti che contengono una quantità eccessiva di lattosio.
Addio quindi a formaggi freschi, latte, burro, panna e gelati, ma attenzione anche all’assunzione di altre tipologie di alimenti di origine commerciale come possono contenerne una discreta quantità, come ad esempio pane e panificati, cereali, margarina, insalata, caramelle e merendine. Fortunatamente, non dovrete però dire addio a tutti i derivati del latte: i formaggi stagionati, ad esempio, contengono così poco lattosio da poter essere comunque assunti senza alcun problema. Una volta eliminati per un certo periodo è necessario quindi reintrodurre gradualmente gli alimenti cui si era rinunciato, per tornare a mangiare di nuovo tutti i derivati del latte senza più i fastidi cui si è accennato. In ogni caso, è sempre bene rivolgersi ad un medico non appena si notano i primi sintomi.
Per quanto possa essere fastidiosa, l’intolleranza al lattosio può essere curabile se si decide di prestare attenzione alla propria dieta per un certo periodo di tempo.

