Ampio polmone verde (quasi “avventuroso” con quel suo particolare avvallamento centrale) ma, purtroppo, aperto in una zona solitaria e, quindi, ben poco frequentato da chi, anziani o genitori con bambini, ha a cuore tranquillità e sicurezza senza patemi d’animo.
Il campo giochi a lato di via del Pestrino (sulla destra, provenendo dalla rotonda con via San Giovanni Lupatoto, ambito del Parco dell’Adige Sud), competenza territoriale della Circoscrizione 5^ (Borgo Roma e Ca’ di David), nonostante le gradevoli prerogative ambientali, non attira amanti della natura o con piccoli che vogliano usufruire delle attrezzature ludiche presenti adatte alla loro età.
Semmai, chi ne usufruisce volentieri sono asiatici o stranieri in genere che si servono delle panchine per momenti di sosta mangereccia, nelle pause od al termine del loro lavoro nelle aziende agricole nei paraggi.

Per quanto dal numero di beneficiari minimo e risparmiato dal vandalismo “di massa”, il parco non sfugge a qualche accenno di degrado. Come la lastra ondulata in plastica abbandonata, rottami di legno, tratti di recinzione divelti, rifiuti dispersi, tabella esterna imbrattata da sgorbi.











L’isolamento, molto probabilmente, ha contribuito alla buona tenuta, tutto sommato, del campo giochi. Difficile stabilire, in ogni caso, se sia un fatto positivo (per la salvaguardia dell’area) o negativo (per l’affluenza mancante)…
Servizio e foto di
Claudio Beccalossi
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