Verona, 2 settembre 2025
Temporali violenti, piogge torrenziali, raffiche di vento e, in alcune aree, grandine hanno provocato nella serata di ieri sera, lunedì 1 settembre, danni a colture e strutture agricole.
Secondo l’analisi di Condifesa Verona CODIVE, l’ente che si occupa delle assicurazioni in agricoltura, la zona più colpita è la fascia compresa tra Isola della Scala (Tarmassia e Mandello), Bovolone (Campolongo e Villafontana) e Oppeano. In queste zone, oltre ad acqua e vento si è manifestata pesantemente anche la grandine.
«I danni sono ingenti e in corso di verifica da parte del nostro tecnico, anche perché molte aree risultano ancora sommerse – spiega il direttore di CODIVE, Michele Marani –. A titolo di esempio, la nostra centralina meteo di Bovolone ha registrato in due giorni 200 mm di pioggia per metro quadrato e raffiche di vento superiori ai 130 km/h. Le colture più colpite sono cereali, mais, tabacco, riso, orticole e pomodoro».
Pesanti conseguenze anche per i territori di Belfiore, Zevio, Palù e San Bonifacio, con pioggia e vento forte che ha provocato il rovesciamento di interi filari di alberi da frutto.
CODIVE invita gli associati a denunciare i danni: «Ricordiamo – sottolinea Marani – che chi ha aderito all’Agrifondo Mutualistico e ha subito l’abbattimento di filari può presentare segnalazione presso i nostri uffici».
Un richiamo rafforzato dal presidente Davide Ronca: «Agrifondo Mutualistico è uno strumento esclusivo per i soci aderenti, complementare alla copertura assicurativa, pensato per rafforzare la protezione delle aziende agricole. Oltre ai danni alle strutture frutticole e viticole, il fondo può intervenire anche su altre problematiche, come le fitopatie della vite o le criticità legate ai cereali».

