Dalla sede della Gran Guardia al sostegno all’ecosistema tecnologico, l’amministrazione comunale promuove dialogo, sviluppo e inclusione nell’era dell’intelligenza artificiale
Si è aperta oggi la conferenza internazionale DATE – Design, Automation and Test in Europe, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello europeo nel campo della progettazione e dell’innovazione tecnologica applicata ai sistemi elettronici.
L’evento, punto di riferimento da quasi trent’anni per la comunità scientifica, industriale e accademica, riunisce in un unico contesto ricercatori, ingegneri, imprese e giovani talenti provenienti da tutto il mondo, offrendo un’occasione di confronto e aggiornamento sulle principali evoluzioni del settore.
“È un onore ospitare una comunità internazionale così qualificata in una città nota per la sua storia e l’opera, ma oggi fortemente orientata al futuro. Verona . – ha spiegato Jacopo Buffolo, assessore all’Innovazione – sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Grazie al PNRR non si stanno solo riqualificando edifici, ma ripensando processi e funzionamento della pubblica amministrazione. L’innovazione, soprattutto digitale, non è più una scelta ma una necessità.
Al centro del dibattito c’è l’Intelligenza Artificiale, che non è solo uno strumento ma una forza che cambia il lavoro e i ruoli. Per affrontarla serve una visione europea, fondata su sovranità tecnologica, sicurezza e resilienza, per tutelare cittadini e autonomia. La presenza della conferenza DATE è un’opportunità per tutto l’ecosistema locale – istituzioni, imprese e PMI – in un contesto in cui ogni prodotto deve essere sempre più “smart”. La sfida, però, è anche sociale: evitare che l’innovazione crei nuove disuguaglianze. Se guidata con una visione inclusiva, può invece ridurle.
L’obiettivo comune è fare in modo che la tecnologia del futuro contribuisca a una società più equa e inclusiva”.
Sono circa 1.500 i partecipanti internazionali della conferenza, provenienti da oltre 50 Paesi, con la presenza di aziende leader, enti di ricerca e università. Il programma si articola in keynote, sessioni tecniche, workshop e momenti di approfondimento, con un focus sui temi più avanzati della ricerca tecnologica, tra cui intelligenza artificiale, sistemi embedded, quantum computing e nuove architetture hardware.
Uno degli elementi distintivi della conferenza è la sua capacità di favorire il dialogo tra mondi diversi, promuovendo l’incontro tra ricerca e impresa e sostenendo lo sviluppo delle competenze, in particolare tra le nuove generazioni. In questo senso, DATE rappresenta anche un’importante occasione di orientamento e crescita per studenti e giovani professionisti interessati ai settori dell’innovazione digitale ed elettronica.
La realizzazione dell’edizione 2026 è il risultato di una sinergia tra istituzioni e mondo accademico. Il Comune di Verona ha contribuito mettendo a disposizione la sede del Palazzo della Gran Guardia, luogo simbolo della città, mentre l’Università di Verona ha svolto un ruolo centrale nell’organizzazione scientifica e operativa dell’evento, grazie al coinvolgimento dei propri ricercatori.
Allo stesso tempo, la conferenza offre alle imprese del territorio occasioni concrete di confronto con i principali attori globali del settore, favorendo nuove collaborazioni, scambi di competenze e opportunità di sviluppo.

