Venezia, 27 aprile 2026
“Un risultato di grande rilievo che conferma l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria e la costante attenzione a tutela della legalità e della trasparenza del sistema economico. Desidero esprimere le più vive congratulazioni alla Guardia di Finanza di Padova e di Venezia e alla Procura della Repubblica di Padova per la brillante operazione che ha portato alla scoperta e al sequestro di una sofisticata banca clandestina che operava su scala transnazionale. Un’ulteriore testimonianza del livello di professionalità e competenza di tutti gli operatori coinvolti”.
Lo ha sottolineato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’operazione in corso da parte delle Fiamme Gialle patavine e lagunari che hanno scoperto e sequestrato una banca clandestina gestita da cittadini di nazionalità cinese: un sistema bancario informale e parallelo rispetto al circuito ufficiale, che operava su scala transnazionale e basato su reti strutturate fiduciariamente.
“L’attività di polizia giudiziaria – ha aggiunto il presidente Stefani – vede coinvolti oltre 200 militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia e del Gruppo di Padova, con il supporto del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO), del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e di altri reparti del Veneto, oltre a unità cinofile specializzate. Grazie a una spiccata capacità investigativa, sviluppata attraverso il controllo del territorio, l’analisi dei flussi finanziari e l’impiego di avanzate tecniche di polizia giudiziaria, è stato possibile ricostruire un articolato sistema illecito in grado di movimentare ingenti capitali e infiltrarsi nel tessuto economico legale, anche seguendo il denaro occultato nei modi più disparati”.
“Operazioni come questa – conclude Stefani – dimostrano quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione e rafforzare ogni giorno il presidio di legalità sul territorio”.

