Frutti abbondanti e qualità ottima grazie all’escursione termica tra giorno e notte. Prezzi stagnanti e costi in crescita: tanta quantità sul mercato, in arrivo dalla Spagna
Verona, 27 aprile 2026
Frutti abbondanti e qualità ottima, grazie all’escursione termica tra giorno e notte. È partita bene la raccolta delle fragole nel Veronese, favorita dal clima mite e dal bel tempo. Nel Basso Veronese i braccianti sono al lavoro da due settimane e questa settimana parte il grosso della raccolta dalle varietà rifiorenti, come la Vivara, dotata di ottima vigoria e capace di produrre frutti di grande pezzatura e dal colore rosso brillante.
“Stiamo entrando nel vivo della raccolta e devo dire che quest’anno la qualità è meravigliosa – sottolinea Damiano Valerio, referente per il prodotto di Confagricoltura Verona, con azienda agricola a Raldon di San Giovanni Lupatoto-. Le fragole sono belle, rosse e dolci. Il meteo, finora, ci ha aiutato, con temperature tiepide durante il giorno e notti fresche, garantendo una maturazione graduale. L’anno scorso, in questo periodo, aveva fatto troppo caldo, compromettendo una parte dei frutti. Se continuerà così, saremo soddisfatti. Purtroppo sul mercato c’è tanta quantità di prodotto, proveniente in gran parte dalla Spagna e da altre zone a Sud. Questo ha fatto sì che, finora, i prezzi siano stagnanti, mentre i costi sono aumentati a dismisura tra gasolio agricolo, materie prime e imballaggi. Per le aziende agricole è sempre più difficile far tornare i conti, tanto più che dobbiamo aggiungere i costi della burocrazia, sempre più pesanti”.
La raccolta proseguirà fino a fine giugno. In luglio, con il caldo torrido, le fragole verranno espiantate, per poi essere piantate di nuovo in agosto. Da settembre partirà la raccolta autunnale, che terminerà ai primi di dicembre.
La domanda di fragole è molto buona. “Il prodotto veneto è di qualità e quindi ha molta richiesta, sia in Italia che all’estero – riferisce Valerio -. Quest’anno vendiamo soprattutto in Germania, Danimarca e Repubblica Ceca, prevalentemente a grossisti. Con la manodopera non abbiamo particolari problemi, dato che dalla settimana prossima arriveranno dall’Est le squadre di raccoglitori già esperte e rodate, in grado di ingranare la quarta quando i frutti matureranno rapidamente e bisognerà procedere velocemente per evitare che maturino troppo e garantirne la qualità”.
In Veneto sono 410 ettari di superfici coltivate, di cui l’80% nel territorio veronese. Saporite e profumate, le fragole vengono utilizzate nella ristorazione sia nella preparazione di dolci e gelati, sia per dare un tocco in più a piatti particolari. Per la salute sono un toccasana: sono ricche di vitamina C e A, oltre che di fosforo, calcio, potassio e ferro.

