Venezia, 22 maggio 2026
“Desidero esprimere il mio più sincero plauso alla Polizia Postale, al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Veneto, al Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online e alla Procura di Venezia per l’importante operazione che ha portato a due arresti e a una denuncia tra Veneto e Lombardia nell’ambito del contrasto alla pedopornografia”.
Lo dichiara il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’operazione “Lux contra tenebras” condotta dagli investigatori e avviata grazie al monitoraggio della rete Internet e all’analisi delle tracce digitali lasciate dagli utenti durante la navigazione.
“La pedopornografia – aggiunge il presidente Stefani – è uno dei reati più odiosi, perché colpisce minori indifesi, vittime di violenze e abusi intollerabili. Nel corso delle perquisizioni sono state rinvenute centinaia di immagini e video pedopornografici raffiguranti minori, anche in tenerissima età, vittime di gravissimi abusi sessuali. L’azione delle forze dell’ordine dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale il presidio investigativo anche nel mondo digitale e quanto sia importante continuare a investire in strumenti, tecnologie e personale specializzato per individuare e perseguire chi si macchia di simili crimini. Proprio grazie al monitoraggio della rete e delle attività di condivisione online, gli investigatori sono riusciti a individuare in flagranza di reato i due uomini arrestati, un 66enne della provincia di Venezia e un 49enne del Vicentino”.
“A chi ogni giorno lavora per proteggere i minori e contrastare queste reti criminali va la nostra totale vicinanza e riconoscenza. La tutela dei bambini deve essere una priorità assoluta per tutte le istituzioni”, conclude Stefani.

