Roma, 12 ago.
La deputata veneta della Lega e sindaco di Pozzonovo (PD) ha incontrato nella sede del Comune di Porto Tolle, provincia di Rovigo, il sindaco Roberto Pizzoli, l’assessore Tania Bertaggia, il presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po, Virginia Taschini, insieme al direttore Rodolfo Laurenti. Al centro del tavolo, la situazione idrica del territorio che, come hanno evidenziato i presenti e come ha anche confermato il presidente del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine-Scardovari, Paolo Mancin, presenta caratteri di assoluta emergenza che rischiano di mettere in ginocchio l’intera economia del territorio.
“Questo è un territorio bellissimo che si regge su un delicato equilibrio economico, faunistico e naturale da salvaguardare con interventi mirati e strutturali – ha dichiarato a margine dell’incontro la deputata veneta Arianna Lazzarini. – Conosco bene il disagio vissuto da queste comunità e oggi ho toccato con mano una realtà fatta di agricoltori, pescatori, imprenditori che vivono di turismo, alle prese con le temperature elevatissime di queste ultime settimane e un’emergenza idrica che sta causando non pochi disagi. Basti pensare alla moria di pesci in acque che toccano i 33 gradi, all’abbassamento della portata del fiume Po che rende impossibile l’irrigazione dei terreni, ai quasi 20 km di entroterra impossibilitati a tenere in vita le risaie e le colture di eccellenza, oltre al problema del cuneo salino che va contenuto in maniera adeguata. Sappiamo che il Consorzio di Bonifica si è già attivato presentando tre progetti dal valore di quasi 20 milioni di euro, ritenuti urgenti e indispensabili per risolvere il problema per il futuro. Da parte mia e della Lega c’è la massima attenzione a questo territorio straordinario e a forte vocazione turistica, che ha bisogno di essere sostenuto con misure specifiche e strutturali che siano di aiuto per la filiera agricola, quella della pesca e, in generale, a tutto il comparto produttivo locale. È una situazione emergenziale che porterò anche all’attenzione del Governo, perché solo attraverso sinergie tra le Istituzioni competenti possiamo davvero dare le risposte che servono per rafforzare la capacità dei territori a fronteggiare una situazione che altrimenti rischierebbe di avere ripercussioni significative su un sistema economico e produttivo strategico. Il Delta del Po è un territorio di grande valore ambientale ed economico, ha delle peculiarità che necessitano di misure speciali per tutelare le attività produttive e le filiere che rappresentano una parte fondamentale dell’economia del territorio”.

