Una delle più grandi dive italiane si esibirà nella splendida cornice del lago di Garda con il collega Jerry Calà.
Katia Ricciarelli si esibirà al Sestino Beach il 24 aprile, in una serata inedita e fuori dagli schemi.
Sullo sfondo il lago e con lei sul palco il tenore Francesco Zingariello e il principe del cabaret Jerry Calà, per proporre i classici della musica leggera ma anche improvvisare: «siamo molto preparati, quindi canteremo anche le canzoni richieste dal pubblico».
Non le solite canzoni, non la solita Katia. Una serata imperdibile.
Katia Ricciarelli ci accoglie nella sua casa di Bardolino per presentare la serata che la vedrà protagonista al Sestino Beach il 24 aprile, per una performance tutta italiana: insieme a lei, infatti, si esibiranno i colleghi Zingariello e Calà, con un repertorio meno formale e solenne della lirica, su misura per il contesto. «Voglio divertirmi, non solo divertire!» dichiara la cantante. Quindi classici della musica leggera italiana, ritmi latini, ma anche richieste dal pubblico, per una serata indimenticabile.
Rilassata e a suo agio, la diva parla della sua scelta di trasferirsi sul lago, in un contesto più ritirato e naturale, per abbandonare una casa ormai troppo grande «col passare del tempo, le case grandi hanno perso il loro fascino». Anche se ha abbandonato la città, non ha di certo smesso di impegnarsi in nuovi progetti: qui a Bardolino tiene un master di canto per i giovani talenti e si esibisce regolarmente nelle serate organizzate dal comune. «Per diventare artisti del canto a tutti gli effetti servono passione e tanto sacrificio: bisogna concedere alla voce il tempo di maturare e coltivare il proprio talento nel tempo, con grinta e caparbietà. Emergere nella scena canora odierna forse è più semplice e veloce che in passato. Ma, perché una stella rimanga nel firmamento, un singolo successo non basta.» dice la Ricciarelli, che si fa mentore delle giovani promesse per condividere la sua immensa esperienza nel canto e trasmettere tutta la pazienza e la dedizione che quella lunga strada richiede.
Per lo stesso scopo, Katia ha anche scritto un libro che presenta alcune delle più famose opere liriche ai giovani lettori : “Vi canto una storia. L’opera raccontata ai ragazzi” (edizione Piemme). Da questa pubblicazione – che presto verrà tradotta anche in altre lingue per il pubblico estero – nasce un progetto internazionale, che vede l’artista impegnata nella realizzazione della messa in scena delle opere coinvolgendo i più piccoli: dopo l’Italia, la Bulgaria e poi Cina e Giappone.
Il progetto sta molto a cuore alla Ricciarelli: «è molto importante incoraggiare la conoscenza della tradizione lirica nelle nuove generazioni, per far sì che apprezzino quella particolare bellezza propria delle grandi opere classiche e che crescano con la capacità e il desiderio di mantenere viva la tradizione lirica italiana».
Spaziando fra aneddoti del suo passato, momenti memorabili del suo percorso artistico, personaggi che hanno ostacolato la sua carriera per poi bussare al camerino e chiederle l’autografo, Katia Ricciarelli si racconta in modo inedito, intimo e personale, svelando in anteprima il progetto (ancora in fase di ideazione) di una fiction televisiva sulla sua vita.
Sabrina Schiano Di Cola

