Verona, 22 giugno 2018– Numeri e servizi in crescita per la Cooperativa Sociale Cercate che ha presentato l’andamento del 2017 durante l’assemblea straordinaria nella sede di Via Bramante 15. 797il numero dei soci nel 2017 con una crescita di +3,7% rispetto al 2016, di cui 471 soci lavoratori e 297 soci volontari. 412 è la parte rosa dei soci lavoratori, 64 i maschi. La maggioranza dei soci, 67,91, ha un’età dai 41 anni in su. I ricavi complessivi della Cooperativa, che si occupa di servizio di assistenza socio sanitaria, riabilitativa ed educativarivolti in particolari a disabili, infanzia e minori, anziani e persone in stato di disagio psichico, oltre servizi di trasporti integrati e attività di inserimento lavorativo per persone in stato di svantaggio,ammontano a circa 13 milioni di euro con un incremento sul 2016. Nel corso del 2017 sono stati consegnati 15 assegni da 250 euro ciascuno alle neomamme socie della Cooperativa. In crescita anche le ore formative per i soci lavorativi che sono state 3.921, il 6% in più dell’anno prima (3690).Dal 2014 la Cooperativa Sociale Cercate ha potenziato le proprie attività sul territorio nazionale, e oggi è presente oltre che in Veneto anche in Piemonte, Lombardia, Marche e Lazio.
L’attività della Cooperativa Sociale Cercate, di tipo A e B, senza finalità di lucro, riguarda servizi sul territorio veronese e nazionale. «L’assemblea straordinaria è stata indetta per adeguare lo statuto alla normativa del Terzo settore – precisa Fausto Mazzi, presidente della Cooperativa Sociale Cercate –dato che la nostra realtà rientra pienamente nella riforma. L’assemblea è un momento importante per illustrare ai soci l’andamento delle attività e l’evoluzione della struttura. Quest’anno abbiamo deciso di fare nostro il tema della VII edizione del Festival della Dottrina Sociale della Chiesa “Fedeltà e cambiamento” proprio per illustrare meglio la fase che sta attraversando la nostra realtà».
«Inoltre, abbiamo avviato – aggiunge Mazzi – una riorganizzazione interna per puntare sempre più al miglioramento dei servizi e abbiamo deciso di farlo lo in un momento in cui le attività procedono senza difficoltà anche perchéci stiamo specializzandosempre più in ambiti specifici,lavorando in cinque regioni. Nonostante anni di crisi economica, la Cooperativa Sociale Cercate è riuscita nel 2017 a incrementare i servizi e le attività come il Baby parking, centro ludico didattico per bambini al Polo Confortini dell’Ospedale di Borgo Trento, un centro diurno e assistenziale per disabili a Curtatone (MN) e la gestione di una casa di risposo a Fubine, in provincia di Alessandria».
In un secondo momento, la Cooperativa Sociale Cercate ha presentato ai soci il primo bilancio sociale per evidenziarerelativamente al 2017, come ha riferito il presidente Mazzi «dati e informazioni, non esclusivamente contabili, legati al modo di gestire i servizi, di tessere relazioni sociali e assistere le persone al centro del valore socialefondato su basi solide richiamate dal Vangelo e dai nostri valori cristiani».
Luigina Pavarani, coordinatrice dei volontari della Cooperativa Sociale Cercate ha evidenziato: «Essere volontario e avere misericordia è fare per il bene altrui, aiutare nelle varie attività sia in prima persona sia sostenendo le organizzazioni con beni o risorse. E’ importante fare attenzione ai bisogni di chi aiutiamo così da intervenire nei modi e nei tempi giusti ». Don Enrico Ridolfi, parroco di Santa Maria Assunta in Golosine ha parlato di Misericordia prendendo lo spunto da un brano evangelico per far riflettere i presenti sul tema.

