Una voce potente e accattivante, allo stesso tempo dolcissima. Una cantante dalle mille sfaccettature: simpatica e disponibile quando è lontana dalle scene, capace di arrivare dritta al cuore del pubblico appena sale sul palcoscenico.
È una vera diva del soul, che racchiude e fonde in sé l’anima e la potenza della black music, Lisa Hunt. La cantante statunitense, compositrice e corista di fama internazionale, lunedì 20 luglio alle 21 è stata ospite della rassegna LessiniaFest. L’artista, accompagnata dalla sua Soul Band, si è esibita nel parco di Villa della Torre di Fumane (Verona).
Lisa “Sister” Hunt inizia a cantare nel solco della grande tradizione afro-americana della musica gospel, dove risiedono le origini del suo graffiante stile vocale; si forma nelle aule del City College di New York e qui ottiene la laurea in musica. L’album di debutto, “A Little Piece of Magic” pubblicato per l’etichetta Universal Polidor, le apre la strada di una carriera fitta di riconoscimenti e soddisfazioni.
Vanta inoltre una formidabile lista di collaborazioni con produttori e musicisti di grande notorietà: Jellybean Benitez, Frank Farion, The Berman Brothers; oltre a Luciano Pavarotti, Ray Charles, Eric Clapton, James Brown, Joe Cocker, Miles Davis. È lei che, con ugola possente, regala emozioni come vocalist nei concerti del bluesman Zucchero Fornaciari, al fianco del quale lavora per diciotto anni, prima d’intraprendere una carriera concertistica come solista che le permette di esibirsi nei più importanti festival di jazz e blues del mondo. Come cantante e compositrice ha venduto più di un milione di dischi.
Ingresso 10 euro. Il luogo del concerto è fornito di sedie e l’accesso era privo di barriere architettoniche.
Ufficio Stampa Lessiniafest

