Questa mattina l’assessore regionale allo sviluppo economico, accompagnato da un consigliere regionale, è stato in visita alla comunità ebraica di Padova. Si è trattato di una visita ai luoghi storici dell’ebraismo padovano e al Museo della Padova ebraica, progettato dall’ingegner Romanin Jacur, realizzato
grazie all’impegno di tutta la Comunità. Insieme con il presidente della commissione Cultura della Regione Veneto, l’assessore regionale allo sviluppo economico ha incontrato il rabbino capo Locci e Davide Romanin Jacur, assessore dell’Ucei.
“L’università di Padova – commenta l’assessore regionale – è stata l’unica università al mondo fin dal 1300 che permetteva agli studenti ebrei di frequentare l’ateneo senza le necessarie autorizzazioni dovute all’epoca, segno evidente di una città da sempre aperta ed inclusiva, motivo, quindi, d’orgoglio per tutti noi padovani e di tutto il Veneto”.
La visita ha compreso la sinagoga e il museo con il racconto da parte del rabbino capo e dell’assessore Ucei della storia della comunità ebraica della città patavina. “È un pezzo di storia e di cultura importante per tutto il nostro Veneto” ha dichiarato in conclusione l’assessore regionale.

