La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessora alle Politiche Educative e Scolastiche Elisa La Paglia, i criteri di ammissione alle scuole dell’infanzia comunali per l’anno scolastico 2027/2028. L’obiettivo è ordinare l’accoglimento delle domande secondo priorità documentabili e favorire una distribuzione equilibrata degli alunni, per promuovere l’integrazione ed evitare rischi di esclusione sociale.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, indicando fino a tre scuole in ordine di preferenza. Possono iscriversi nei termini i bambini nati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024, mentre i nati dal 1° gennaio al 30 aprile 2025 entreranno in una lista d’attesa dedicata agli anticipatari. Il periodo di presentazione sarà definito con successivo provvedimento della dirigente. Sarà possibile presentare domanda anche fuori termine, e i posti che si renderanno disponibili saranno ricalcolati fino al 30 novembre 2027. Le liste d’attesa del 2026/2027 non hanno validità per il nuovo anno.
“Con questa delibera diamo alle famiglie regole chiare e conosciute in anticipo, e lo facciamo con un’attenzione particolare ai bambini e ai nuclei che hanno più bisogno di sostegno e di conciliazione”, dichiara l’assessora Elisa La Paglia. “Le scuole dell’infanzia comunali sono un presidio educativo e sociale per tutta la città, e i criteri approvati vanno nella direzione di una distribuzione equilibrata dei bambini e di una scuola capace di includere”.
I punteggi tengono conto del legame con il territorio, della continuità educativa e della presenza di fratelli già frequentanti, e riservano particolare attenzione alle situazioni di fragilità: disabilità, protezione sociale, famiglie con un solo genitore, figli di donne vittime di violenza, presenza nel nucleo di familiari con disabilità grave. A parità di punteggio la precedenza va ai fratelli che chiedono la stessa scuola, poi ai bambini con un solo genitore e a quelli con familiari con disabilità certificata, quindi al più grande d’età.
Restano confermati, dove attivabili, il servizio di anticipo al mattino per i genitori con esigenze lavorative documentate e i laboratori didattici pomeridiani che aiutano le famiglie nei tempi di conciliazione. Le graduatorie, distinte per ciascuna scuola, saranno pubblicate sul sito del Comune di Verona.

