L’abbandono trotta in località Boschetto, dopo un ampio parcheggio non asfaltato all’estremità di lungadige Galtarossa, superate le arcate del ponte San Francesco.
Il termine ippico non è casuale. Fa riferimento all’attività amatoriale ed agonistica con cavalli che nel luogo ha trovato pratica da tempo. Tempo e tempi con alti e bassi che, comunque, proseguono col Nuovo Circolo Ippico Scaligero (maneggio e scuola d’equitazione), in lungadige Galtarossa 39/40 (https://www.nuovocircoloscaligero.it).
Di fronte alle strutture d’attività e d’addestramento, con servizio bar, inizia un percorso verde lungo l’argine del fiume (area del Parco dell’Adige) frequentato non solo dai cultori di sport equestri ma pure da ciclisti, podisti, escursionisti e camminatori.
Ciò che stride, in tanto connubio tra equitazione e natura, è lo squallore attorno alla superficie prospiciente recintata, spazio per esercitazioni e dimostrazioni anche pubbliche (almeno nel passato). Tribune in cemento sporche che nessuno usa più, file di seggiolini ribaltabili metallici arrugginiti tra le erbacce, baracca di legno su palafitte per giurie od altro con vetri rotti, sfascio interno e dubbia stabilità.






















L’anatomia delle dotazioni nel degrado (per spettatori od appassionati che… non ci sono) avvilisce ed inquina l’ambiente. Anche perché la sgradevole situazione pare destinata a non essere risolta con un’eventuale, ma opportuna, bonifica…
Servizio e foto di Claudio Beccalossi

