Roma 19 settembre.
Paola Boscaini, deputata di Forza Italia, dopo il ddl Sicurezza approvato ieri dalla Camera, sottolinea l’importanza di aver inserito l’articolo 37, che prevede che i detenuti lavorino e che i dirigenti del carcere favoriscano convenzioni con imprese finalizzate al lavoro e con associazioni di volontariato.
“Questo articolo – dice Boscaini – è importante anche per la casa circondariale di Verona, dove solo un paio di decine di detenuti su 580 lavorano, come ho potuto amaramente constatare nella recente visita assieme all’On. Tosi”. Boscaini spiega che il ddl Sicurezza “valorizza e promuove il lavoro dei detenuti semplificando le relazioni tra le imprese e le strutture carcerarie” e “riconoscendo nel curriculum la prestazione lavorativa del detenuto, ai fini della formazione professionale e quindi facilitando anche il suo futuro percorso di reinserimento nella società”. Boscaini la definisce “una norma di civiltà giuridica e garantista, perché un Paese deve vedere il carcere come percorso di riabilitazione e non esclusivamente punitivo”.

