Agriturist: “Agosto all’insegna del pienone, ricercate strutture con aree alberate e piscina. Soggiorni lunghi rispetto al passato: fino a due settimane di permanenza”
Verona, 3 agosto 2026
Un luglio soddisfacente, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e un settembre molto promettente. L’estate 2026 sorride agli agriturismi veronesi, presi d’assalto da un turismo sempre più straniero. La Germania resta sempre in testa alla classifica per numero di presenze, seguita da Olanda, Inghilterra, Regno Unito e Danimarca.
“Quest’anno c’è un vero e proprio assalto di stranieri – sottolinea Alessandro Tebaldi, presidente provinciale di Agriturist, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura e titolare della struttura agrituristica Corte Attilea a Valeggio -, che fanno tam-tam nelle chat e segnalano gli agriturismi veronesi per l’accoglienza di qualità, con servizi che rispecchiano le aspettative di chi cerca una vacanza nella natura, tra relax nel verde, tranquillità e buon cibo. A influire sulle scelte dei turisti è anche il caldo sempre più intenso, che favorisce soggiorni in collina e montagna e una maggiore propensione a viaggiare fuori dai periodi di picco. Gli agriturismi con piscina sono i più gettonati, ma in generale i nostri ospiti apprezzano la possibilità di soggiornare nel verde, in strutture rurali, con parchi alberati che garantiscono l’ombra e la possibilità di effettuare escursioni e attività sportive come bicicletta, trekking ed equitazione. Ovviamente piace molto la vicinanza alle città d’arte, da Verona a Venezia e Padova”.
Caratteristica della stagione 2026 è la durata dei soggiorni. “Al contrario del passato, gli stranieri prenotano anche per dieci giorni o, addirittura, per due settimane – riferisce Tebaldi -. Si tratta, in generale, di gruppi e famiglie. Quest’anno c’è anche molto più varietà nei Paesi di provenienza. Abbiamo ospiti anche dall’Irlanda, dalla Norvegia, dalla Polonia e perfino da Israele. Già da luglio si registra un aumento delle prenotazioni nelle aree collinari e montane, che si confermano tra le mete preferite anche per il pranzo di Ferragosto”.
Le rilevazioni di Agriturist-Confagricoltura rilevano una domanda orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali o musicali nei borghi limitrofi (27%), visite in cantina e nei caseifici con degustazioni guidate (25%), escursioni (18%), attività per bambini,sport come trekking, cicloturismo e ippoturismo. Da un’indagine a campione, Agriturist osserva come quest’anno Veneto, Friuli, Liguria, Toscana e Umbria siano le destinazioni agrituristiche con le migliori prospettive, con oltre il 65%diospiti stranieri (principalmente coppie e famiglie con bambini).
In Veneto sono presenti oltre 1.700 agriturismi attivi, secondo i dati ufficiali regionali aggiornati, con la disponibilità di 18.000 posti letto. Verona guida la classifica regionale con 421 strutture, seguita da Treviso (309) e Vicenza (243).

