La spesa sanitaria in Italia è sempre più alta, tanto che a livello europeo nessuno riesce purtroppo a competere con i valori del nostro paese. Una situazione, questa, che negli anni ha spinto molti concittadini a richiedere prestiti pur di riuscire a pagarsi le cure mediche. Come testimoniato anche dai dati Istat, si tratta comunque di una questione di scelte, per via della volontà di evitare i lunghi tempi di attesa della sanità pubblica. Vediamo quindi il tutto nel dettaglio insieme a qualche consiglio su come riuscire a risparmiare.
La spesa sanitaria privata in Italia tra le più alte in Europa
Come anticipato poco sopra, la spesa sanitaria da parte di privati in Italia non conosce termini di paragone con gli altri paesi europei. Lo sostengono i dati dell’Istat, secondo i quali dal 2016 l’esborso economico per le spese mediche (affrontato dai cittadini di tasca propria) è aumentato di 2 miliardi di euro, arrivando ad una quota oltre i 35 miliardi di euro annui. La maggior parte dei soldi viene spesa per comprare i farmaci in farmacia o per le visite mediche, mentre in terza posizione si trovano gli interventi in strutture sanitarie finanziati con il proprio portafogli. Stando ai numeri, quindi, è evidente che gli italiani preferiscono sempre più spesso la sanità privata a quella pubblica: si evitano infatti attese interminabili, che in certi casi possono diventare molto deleterie. In sintesi, il tempismo delle diagnosi è il vero motivo per cui si accetta con maggiore frequenza di pagare di tasca propria. Per quanto riguarda la situazione a livello nazionale, il Veneto è la terza regione per spese mediche private, seconda soltanto alla Lombardia e al Lazio, mentre il quintetto di testa viene completato dall’Emilia Romagna e dal Piemonte. Perché proprio queste regioni? Per due motivi: un sistema sanitario più efficiente, e una ricchezza media delle famiglie più alta.
È possibile risparmiare sulla spesa sanitaria?
Essendo una spesa così ingente per le famiglie è possibile risparmiare in diversi modi. Ad esempio, siccome non si sa mai cosa possa accadere, la prima opzione è sicuramente quella di mettersi al sicuro e stipulare un’assicurazione sanitaria che, come quella proposta da Helvetia, sia in grado di coprire diversi tipi di spesa e di fornire di conseguenza una maggiore tranquillità. In secondo luogo, per riuscire a risparmiare conviene sempre informarsi su quali siano gli screening gratuiti a disposizione, e sulle varie compagnie attive in questo senso in tutto il territorio nazionale. Si tratta di uno step importante soprattutto per una questione di prevenzione, visto che in questo modo si ha la possibilità di intervenire quanto prima. Bisogna poi fare attenzione alla dichiarazione dei redditi, dato che ci sono svariate voci detraibili, e in tal senso conviene sempre affidarsi ad un bravo commercialista. Infine, in molti non sanno della possibilità di noleggiare le apparecchiature sanitarie. È una preziosa fonte di risparmio, dato che si spendono meno soldi rispetto all’acquisto.
I metodi per risparmiare e prevenire l’avvento di ingenti spese sanitarie sono diversi: basta solamente informarsi su quali siano quelli che maggiormente si adattano alle nostre esigenze.

